La rivista di settembre

settembre

Editoriale

a cura di Nicola Campogrande

Musica per organizzare

Si può pensare alla civiltà come a un processo di organizzazione. Il corpo sociale, ad esempio, è uno strumento per gestire il caos delle pulsioni. I giardini sono un modo per mettere ordine nel paesaggio. E la musica è la modalità con la quale cerchiamo di organizzare il nostro ambiente sonoro. Nel corso della storia, l’umanità ha sperimentato diverse formule. Per dire: tirannia, monarchia costituzionale, democrazia. Oppure giardini all’italiana, all’inglese, zen. E musica rinascimentale, barocca, romantica... Ogni volta, nelle diverse epoche, si è stati convinti di essere nel giusto. E poi ogni volta si è ricominciato, spostando i tasselli, rovesciandoli, cercando un ordine diverso, in un gioco di palingenesi continua. Ora, MITO SettembreMusica e le stagioni cittadine che vanno a incominciare possono essere lette anche così: come un modo bellissimo per passare in rassegna le forme in cui gli uomini hanno organizzato l’ambiente sonoro che li circondava – e come, naturalmente, continuino a farlo grazie ai compositori attivi oggi. A me, una volta di più, sembra un’occasione meravigliosa per tuffarci nella musica, e non vedo l’ora di farlo. Ci sarete anche voi?