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Due
sono gli appuntamenti che si presentano a dicembre, per una sorta
di "prologo" al progetto TorinoDanza: Cirque Lili nella
Piazzetta di Palazzo Reale e Il cielo che danza, una festa "aerea"
di Capodanno che verrà presentata il 31 dicembre in piazza
San Carlo da Valerio Festi per la regia di Monica Maimone.
Nel tendone del Cirque Lili l'atmosfera è raccolta e accogliente.
In questo spazio il pubblico incontra un artista per condividere
con lui due ore di illusione e poesia. Con la complicità
di due fisarmonicisti e le musiche composte da Guy Klucevsek, Jérôme
Thomas, giocoliere, danzatore, attore, è il protagonista
energico di uno spettacolo dal ritmo incalzante, fatto di situazioni
surreali e comiche.
Creato nel 2001, Cirque Lili rappresenta l'ultima tappa di una trilogia
sulla figura del giocoliere-attore (i primi due spettacoli, Podmoskovnie
Vechera e IxBE, sono stati realizzati nel 2000). Dopo aver cercato
e conquistato per la giocoleria spazi d'espressione completamente
nuovi, Jérôme Thomas torna con questo spettacolo alla
pista da circo, in un tendone che ha il calore di un salotto domestico,
e vi porta una ricerca artistica viva e un'estetica marcatamente
contemporanea.
Considerato il più grande giocoliere francese contemporaneo,
Thomas è impegnato da vent'anni nella sperimentazione di
nuove forme espressive e nella ricerca di un incontro tra discipline
artistiche diverse. Giocoliere, attore, danzatore, è l'inventore
di una nuova pratica della giocoleria, intesa come linguaggio complesso
che non si esaurisce nella semplice abilità tecnica. Con
la Compagnia Armo, fondata nel 1993, Thomas ha ideato diversi spettacoli
che sono stati presentati in numerosi festival e teatri d'Europa
e del mondo: Quipos, Hic Hoc, Hoc 2, Amani Ya Bwana (con la troupe
di acrobati keniani Jambo Mambo), "4" qu'on en finisse
une bonne fois pour toutes avec
, Le Banquet, Podmoskovnie
Vechera, IxBE.
Per la suggestiva notte del Capodanno la piazza San Carlo si farà
teatro,
platea sarà l'immenso parterre, palcoscenico i sentieri di
attraversamento per le macchine sceniche e, naturalmente, il cielo
sopra gli spettatori. Il cielo che danza si articolerà in
dieci quadri: spericolate danze in parete, voli acrobatici su di
un cavo invisibile a venti metri d'altezza, sfere trasparenti di
nove metri di diametro che ruotano a terra con danzatrici sospese
all'interno, grandi macchine che sollevano gli artisti dal suolo,
colorate sfere volanti simboleggianti ognuna lo scorrere del tempo,
dall'alba al mezzogiorno, dal tramonto alla notte.
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| CALENDARIO
SETTIMANALE |
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1
/7 dicembre |
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8/14
dicembre |
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15
/31 dicembre |
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