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Uno
dei problemi principali della musica contemporanea è riuscire
ad assicurare alle opere nuove non la prima esecuzione ma la seconda
(terza, quarta
nsima).
La coordinata principale secondo la quale, da un punto di vista
pratico, si sono sviluppate le composizioni dalla Nuova Avanguardia
in avanti ha comportato l'adozione di organici inusuali, sostanzialmente
ad hoc, generando formazioni strumentali costituite con meccanismo
associativo per l'occasione.
Uno degli ausili fondamentali di cui il pubblico manifesta maggiormente
l'esigenza, di fronte a un'opera nuova, per poter garantire un grado
minimo di accettazione (se non di condivisione o addirittura entusiasmo)
è di poter rintracciare un filo storico che, anche per opposizione,
permetta di collocare nel tempo e nell'estetica il nuovo che si
ha di fronte.
Poiché l'Unione Musicale è un'istituzione che pone
per vocazione la musica da camera al centro della propria attività,
le tre considerazioni di cui sopra sono alla base delle varie commissioni
o presentazioni di opere nuove che caratterizzano in particolare
la stagione concertistica 2002-2003.
Nel caso dell'opera di Salvatore Sciarrino, insieme all'affettuoso
omaggio a uno dei nostri compositori più noti e celebrati
internazionalmente, si è unita l'iniziativa del Cidim di
promuovere la formazione di un sestetto d'archi costituito da giovani:
l'Unione Musicale si è dunque unita al Cidim e ad altre istituzioni
concertistiche italiane per commissionare a Salvatore Sciarrino
una pagina per sestetto d'archi che potesse servire al neonato complesso,
il Sestetto Boccherini, come biglietto da visita nella contemporaneità
(e, come corollario, di assicurare all'opera nuova un buon numero
iniziale di esecuzioni).
Più avanti nella stagione, il 19 febbraio 2003, il Quartetto
Smith presenterà una nuova composizione che abbiamo richiesto
a Carlo Boccadoro per quartetto d'archi: vista la prospettiva aperta
delle scelte stilistiche di Boccadoro, il suo incontro con la più
blasonata tra le formazioni cameristiche sarà certamente
interessante e stimolante.
Nel prossimo futuro vorremmo proseguire con le altre formazioni
consuete (duo, trio), consapevoli della implicita costrizione che
imponiamo agli autori nel confrontarsi con organici che potrebbero
aver esaurito o esaurire la propria spinta storica interna, ma anche
della necessità di percorrere un cammino che ci aiuti a coniugare
la storia con la modernità.
*
direttore artistico
dell'Unione Musicale
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| NAVIGARE
IN MUSICA |
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Il
sito dell'Unione Musicale |
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Il
sito del Cidim (Comitato Nazionale Italianao Musica) |
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Una
scheda sul concerto di mercoledì 4 dicembre |
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Una
scheda sul concerto di mercoledì 19 febbraio |
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| CALENDARIO
SETTIMANALE |
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1
/7 dicembre |
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8/14
dicembre |
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15
/31 dicembre |
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Unione
Musicale
mercoledì 4 dicembre
Conservatorio ore 21 -serie verde
Sestetto d'archi
Luigi Boccherini
Musiche di Boccherini, Sciarrino, Brahms
Unione
Musicale
mercoledì 19 febbraio
Conservatorio ore 21 -serie gialla
Quartetto Smith
Musiche di Glass, Boccadoro, Daugherty, Pärt, Fitkin,
Nyman |
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