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Maestro
Nucci, finalmente un baritono, con Macbeth. Basta con questi tenori!
"Sui tenori non rispondo. Comunque sì, grazie a Dio
il buon vecchio Verdi ci ha regalato degli autentici personaggi.
Macbeth è un'opera modernissima per il baritono. Canta molto,
ma non ha una cabaletta, per esempio. Però bisogna saper
recitare. Sa cosa voleva Verdi, no? La parola scenica. Macbeth è
scritta per il soprano, comunque, è lui che domina anche
se esce di scena presto".
Lei
canta quello che ha scritto Verdi o quel che ama il pubblico?
"Guardi, non voglio nascondermi dietro un dito. Se c'è
bisogno, so fare anche la prostituta, tanto gli acuti li posso fare.
Ma in genere rispetto il testo di Verdi, senza aggiungere una nota.
Con Muti alla Scala, l'anno scorso, ho cantato com'è scritto
"Pietà, rispetto e onore", e non amore, che non
significa niente, e senza l'aria finale. In Italia una parte del
pubblico ama la voce più che l'opera, ma se l'interpretazione
è convincente puoi cantare anche il Rigoletto senza il la
bemolle. Però ci devono essere le emozioni giuste".
Ecco,
appunto. Assomiglia a Macbeth?
"Al Macbeth sanguinario e assetato di potere della prima parte
per niente, all'uomo che mette in discussione il senso della propria
vita prima di morire molto di più. Del resto non sono nemmeno
come Rigoletto, che paga un tizio per assassinare il datore di lavoro".
Mai?
"Beh, forse con qualche regista m'è venuta la tentazione.
Ho detto qualche volta o me, o lui. Sono rimasto io".
Almeno
è combattivo, come Macbeth.
"Non mi sono mai tirato indietro, se c'era da sostenere una
posizione. Dal 1988 non canto più in Germania, perché
non concepisco come si possa fare l'opera senza tener conto della
musica. E c'è chi ha scritto che mi sarei venduto ai dollari
e ai marchi!"
Come
vanno i rapporti con sua moglie?
"Siamo sposati da trent'anni e abbiamo sempre vissuto insieme
felicemente. Adriana [Anelli, ndr] era una eccellente cantante e
ha lasciato la carriera per stare con me. Il sovrintendente dell'Opera
di Vienna una volta ha detto che senza l'Anelli non ci sarebbe Nucci".
Crede
in Dio?
"Assolutamente sì".
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