Torna all'indice di Sistema Musica
febbraio 2002
Editoriale
Uno strumento fatto di persone
di Rafael Frühbeck de Burgos
direttore principale dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

Fui invitato a Torino per la prima volta negli anni Sessanta da Mario Rossi, allora direttore stabile dell'Orchestra Sinfonica della Rai di Torino.
Il programma prevedeva la Renana di Schumann, Noches en los jardines de España e El sombrero de tres picos di Falla.
Benché il concerto fosse stato annullato per uno sciopero, ebbi modo di conoscere l'Orchestra e tornai a dirigerla in numerose occasioni negli anni successivi, fino a quando due anni fa salii sul podio dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai: ne fui colpito perché vi trovai ottime potenzialità di crescita.
Questo è lo stimolo che ha fatto sì che ne accettassi l'incarico di direttore principale.
Penso che per lavorare bene con un'orchestra sia importante imparare a scinderne le singole individualità per poi riunirle in un'unica entità, compatta e coerente; bisogna cioè riuscire a conciliare ogni disomogeneità senza perderne le singole qualità essenziali, ed è questo il lavoro che vorrei fare.
Come direttore principale cercherò di dare il meglio, e so che anche i musicisti faranno lo stesso.
L'orchestra è uno strumento musicale formato da esseri umani; il direttore ha di fronte a sé musicisti in carne, ossa e anima, ed è quindi giusto stabilire un rapporto umano oltre che professionale. Certo non si discute l'autorità di chi sta sul podio; ma anche il direttore deve conquistarsi la stima e la fiducia dell'orchestra, dimostrando di avere familiarità con la partitura, di sapere esattamente quali obiettivi vuole raggiungere, e in che modo, senza esercitare in maniera inadeguata la propria autorità.
Una volta in Italia intendo anche documentarmi sui giovani compositori più promettenti (così come ho fatto in Spagna), adoperandomi per diffondere e fare apprezzare la nuova musica.
Se fino a venticinque anni fa la critica non accettava opere fuori dai canoni della cultura militante, oggi è tutto cambiato, si può scrivere in modi totalmente differenti: musica tonale o atonale, seriale o mista. Non è importante come si dicono le cose: contano la profondità del significato di ciò che si dice e la verità del pensiero musicale; e altrettanto importante è la serietà con cui si lavora.
Anche duramente, se occorre.
Tutto questo non avrebbe senso senza un rapporto vitale con il pubblico; credo che tra me e quello di Torino si sia già creato un feeling, una simpatia nata istintivamente al primo incontro: mi auguro che rimanga intatta.

Direttore responsabile
Nicola Campogrande
Redazione
Cecilia Fonsatti (caporedattore)
Filippo Fonsatti
Savina Neirotti
Gianni Nuti
Allestimento grafico
e produzione
Satiz s. r. l.
Torino
Impaginazione
Giuseppe Marongiu
Sede
Unione Musicale onlus
piazza Castello, 29
10123 Torino
tel. 011 54 45 23
fax 011 53 35 44
e-mail: um@inrete.it
Proprietà editoriale
Sistema Musica
Presidente: Fiorenzo Alfieri
via San Francesco da Paola, 3
10123 Torino
Stampa

Pozzo Gros Monti SpA
via Cernaia, 59
10024 Moncalieri - Torino
Registrazione del
Tribunale di Torino
n. 5293 del 28/7/1999
anno IV n. 2
febbraio 2002

Redazione Web
Vincenzo Mania
Gisel Scanu
e-mail: sistemamusica@comune.torino.it