Torna all'indice di Sistema Musica
novembre 2002

associazione lingotto musica

Giovani per i giovani: al via la nuova edizione
di Sergio Bonino




C'era una volta, a fianco di un grande Auditorium nato tra le mura di una vecchia fabbrica, una piccola sala con un piccolo palcoscenico… Sono tante le fiabe che hanno per protagonisti i fratelli minori, e di solito raccontano di tristi vicende di cenerentole angariate e di faticose scalate da un sottoscala ai fasti di una vita principesca.
Al Lingotto una più piccola sala rivestita dello stesso legno di ciliegio che ricopre le pareti della sorella grande esiste davvero, ed è la Sala 500, e se la sua non è la storia di una cenerentola musicale è anche perché, complice la stessa felice resa acustica firmata dal professionale binomio Piano-Müller, da anni racconta di nozze con una stagione "minore" di Lingotto Musica alla sua quinta edizione, la rassegna Giovani per i giovani. La fascia oraria è pre-serale, con inizio dei concerti alle 18; la clausola per i musicisti impegnati è quella di non sforare dal limite di un'ora di musica. Queste sono le condizioni che determinano il tipo di pubblico del ciclo, al di là delle scelte programmatiche del titolo; infatti, ai più giovani che accodano il concerto alla merenda, si affiancano adulti che vogliono dimenticare la giornata di lavoro prima di un aperitivo e meno giovani, o più adulti, per i quali questa collocazione temporale non presenta, sotto l'aspetto dei trasporti, le difficoltà logistiche di un concerto serale.
Le scelte musicali, con il punto fermo di promuovere giovani artisti e giovani formazioni non ancora affermati, sono estremamente libere, basate in modo del tutto indipendente su notizie da concorsi (notizie, non soltanto risultati) e corsi internazionali, su segnalazioni di scuole italiane e straniere, sugli incontri anche casuali di Francesca Camerana - direttore artistico dell'Associazione Lingotto Musica e della De Sono, che di sostegno ai giovani musicisti si occupa per statuto - con nuovi talenti musicali che si affacciano al mondo dello spettacolo. Accanto poi al pianoforte e ai più classici organici strumentali cameristici, una particolare attenzione è riservata a incontri meno consueti. Vediamone un esempio scorrendo il cartellone 2002-2003.
Una schiera di ance battenti, comprendente all'occorrenza clarinetto piccolo, corno di bassetto e clarinetto basso, apre la rassegna il 13 novembre prossimo con il quartetto pesarese di clarinetti Sta-Mane, che a composizioni originali alterna trascrizioni di pagine note e meno note della storia della musica, dall'Ouverture delle Nozze di Figaro alla suite di Bacalov per il film Il postino al tango di Piazzolla, che per ben altri organici e contesti erano stati concepiti. Il 3 dicembre, poi, sul palcoscenico della Sala 500 si riverserà un intero camion di percussioni al seguito dell'ensemble Naqqâra Junior, già dal nome (tamburo-percussione in arabo) una specie di invasione saracena al seguito di un insegnante del conservatorio di Milano che ha scelto di questi tempi il coraggioso nome d'arte di Ben Omar; anche qui, passeremo dalle allemande di Bach ai tamburi del quasi torinese Steve Reich, divertendoci inoltre con Cage e Smadbech ("musica d'j moru", avrebbero sentenziato i nostri nonni melomani, che magari lavoravano al Lingotto, al suono di queste sonorità sanamente contaminate). Nella programmazione di Lingotto Musica non manca quasi mai la voce di un coro, e una formazione cittadina è deputata alla ripresa primaverile, il 4 marzo 2003, degli appuntamenti tardo pomeridiani nella sala piccola di via Nizza. Il Torino Vocalensemble ha soltanto due anni di vita, una struttura flessibile e una vocazione internazionale affidata, al di là del nome un po' esotico, all'esperienza del suo giovane direttore, Carlo Pavese, tra Stoccolma, Budapest e la Spagna, e alla scelta di un programma di autori contemporanei delle rive del baltico, con nuovi suoni capaci di suscitare antiche emozioni, oltre che a una prima esecuzione dello stesso Pavese. Ma non temano gli appassionati di un più classico repertorio cameristico. Il rumeno ConTempo String Quartet ci riporta alla tradizione, il 15 aprile dell'anno prossimo, proponendo il Quartetto Hoffmeister di Mozart, l'op. 41 n. 3 di Schumann e un finale più campanilistico con un breve Presto di Paul Constantinescu. Alle mani di una ventenne pianista più che promettente, Mariangela Vacatello, sono invece affidate pagine di Liszt e la Sonata op. 111 di Beethoven per la conclusione del ciclo, il 5 maggio 2003.
Questo il ventaglio di offerte per i giovani e i meno giovani che vorranno tornare o venire per la prima volta a sentire come suona l'auditorium "minore" di via Nizza: un po' di musica e presto a cena… o presto a un altro concerto.

NAVIGARE IN MUSICA
segui il link Il sito del Torino Vocalensemble
segui il link Il sito di Steve Reich
segui il link Un sito dedicato al compositore LuisBacalov
segui il link Un sito dedicato a Astor Piazzolla
CALENDARIO SETTIMANALE
segui il link 1 /9 novembre
segui il link 10/15 novembre
segui il link 16 /24 novembre
segui il link 25 /30 novembre
Giovani per i giovani 2002-2003
Sala Cinquecento - Centro Congressi del Lingotto,
via Nizza 280 - ore 18
mercoledì 13 novembre 2002
Quartetto di clarinetti Sta-Mane
Daniele Titti clarinetto, clarinetto piccolo
Michele Scipioni clarinetto, corno di bassetto
Andrea Romani clarinetto
Francesco Spendolini clarinetto basso
Musiche di Mozart, Vivaldi, Stark, Uhl, Bacalov, Gershwin, Piazzolla
martedì 3 dicembre 2002
Naqqâra Junior, ensemble di percussioni
Maurizio Ben Omar direttore
Musiche di Cage-Harrison, Bach, Reich, Smadbeck, Cage
martedì 4 marzo 2003
Torino Vocalensemble
Carlo Pavese direttore
Musiche di Mäntyjärvi, Margutti, Pavese, Schafer, Jennefelt, Mellnäs
martedì 15 aprile 2003
ConTempo String Quartet
Marius Bogdan Sofei
Ingrid Nicola
Andreea Banciu
Adrian Mantu
Musiche di Schumann, Mozart, Constantinescu
lunedì 5 maggio 2003
Mariangela Vacatello pianoforte
Musiche di Beethoven, Liszt

Ingressi, in vendita nel foyer della Sala Cinquecento un'ora prima del concerto, euro 3,00
Ingressi omaggio per le scuole su prenotazione
Per informazioni:
tel. 011 66 40 452