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I numeri
relativi al progetto La Scuola all'Opera, giunto alla sua
dodicesima edizione, testimoniano meglio di qualsiasi parola l'indice
di gradimento che lo stesso continua a riscuotere: nella stagione
scorsa circa 44.000 ragazzi in età scolare, provenienti
da 700 scuole del territorio metropolitano e di tutta la
Regione, hanno partecipato alle oltre 1.000 manifestazioni
organizzate.
La tipologia delle iniziative proposte dal Regio è in grado
di soddisfare buona parte delle esigenze formative in ambito musicale.
Dalla teoria alla pratica, dalle lezioni all'esperienza "sul
campo" o meglio "sul palco" fino alla condivisione
di un'intera giornata con chi in Teatro lavora: ai partecipanti
alla Scuola all'Opera viene offerta l'occasione di scoprire ogni
fase del processo produttivo che vede impegnata la nostra Fondazione.
Per quanto riguarda la stagione corrente, nucleo del progetto, almeno
in termini di partecipazione, sarà il titolo del cartellone
operistico che vede coinvolti i nostri complessi artistici e tecnici:
Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa, campione dell'opera
buffa settecentesca, in programma dall'8 al 13 di novembre (ulteriori
informazioni a pag. 26 di questa rivista). Sul fronte degli spettacoli
di dimensioni cameristiche si segnalano gli allestimenti al Piccolo
Regio per il loro specifico taglio didattico: accanto a due titoli
"di repertorio" come Pierino e il lupo di Prokof'ev
e Van Hoecke e Il piccolo spazzacamino di Britten e Corzier,
spicca la proposta di due nuove commissioni in prima esecuzione
assoluta, il balletto Il pifferaio magico, con la coreografia
di Giovanni Di Cicco su musiche originali di Federico Biscione,
e l'opera da camera Il gioco delle sorti, di Gilberto Bosco
su libretto di Sandra Reberschak.
A corredo e integrazione di questi spettacoli esiste una serie di
iniziative che ne introducono l'ascolto a vari livelli attraverso
conferenze, visite guidate, lezioni, ascolto delle prove, percorsi
storici, incontri con gli autori, laboratori. Le attività
proposte sono infatti rivolte ai ragazzi dell'intero ciclo scolastico,
dalla materna ai licei: se ad esempio i laboratori, coordinati da
personale esperto in didattica della musica, si indirizzano ai più
piccoli, i percorsi Novecento Scuole e Opera e Letteratura, affidati
a musicologi, sono indirizzati soprattutto agli allievi delle medie
superiori, offrendo particolari spunti di approfondimento multidisciplinare
in grado di integrarsi con i diversi percorsi curricolari. A partire
dallo scorso mese di ottobre il progetto può annoverare nel
proprio target anche i genitori: l'ultima nata delle iniziative,
Opera
ndo con mamma e papà, prevede infatti che ai laboratori
del sabato pomeriggio possano partecipare anche mamme e papà
dei melomani in erba (i dettagli sono qui a lato).
Tra i partner della Scuola all'Opera, che gode del patrocinio del
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
- Direzione Generale Regionale per il Piemonte, si annoverano la
Città di Torino, la Regione Piemonte, l'Agiscuola, il Teatro
Stabile, che allestisce al Carignano e al Gobetti visite animate
da illustri personaggi della storia e della letteratura, e il Museo
Nazionale del Cinema, che programma la proiezione del film di Elia
Kazan Un tram che si chiama desiderio in concomitanza con l'allestimento
della omonima opera di André Previn al Regio.
La nascita del Settore Formazione e Ricerca all'interno della Fondazione
Teatro Regio imprimerà alla Scuola all'Opera una ulteriore
evoluzione, necessaria non soltanto per assecondare una fisiologica
necessità di rinnovamento, ma indispensabile per adeguare
l'offerta alle mutazioni della domanda attraverso l'elaborazione
e la promozione di progetti in grado di integrarsi ancor meglio
con le esigenze formative, in un quadro di sensibile cambiamento
accelerato dalla riforma scolastica in atto.
In tale processo dinamico sarà importante coniugare l'attività
rivolta alle scuole con quella prodotta dal Piccolo Regio Laboratorio,
sia per ottimizzare le risorse economiche sia per aumentare il grado
di "contemporaneità" delle proposte, stimolando
così la creatività artistica di giovani artisti con
la commissione di nuovi lavori e ampliando gli ambiti e le modalità
di ricezione delle ultime generazioni.
Filippo
Fonsatti
Responsabile Formazione e Ricerca
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SETTIMANALE |
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1
/9 novembre |
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10/15
novembre |
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16
/24 novembre |
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25
/30 novembre |
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