Sistema Musica marzo 2003
teatro regio torino
  Avere Mozart nel Dna
di Susanna Franchi
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  Un sito dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart (in inglese)
  La scheda dello spettacolo Così fan tutte di Mozart
Nicola Ulivieri, Laura Polverelli, Jeremy Ovenden, Patrizia CiofiHanno Mozart nel Dna i quattro protagonisti di Così fan tutte, quattro cantanti della nouvelle vague operistica con tanti successi dietro le spalle e una particolare predilezione mozartiana. La prima dama ferrarese, Fiordiligi, è Patrizia Ciofi, soprano di Casole d'Elsa (Siena) ben nota al pubblico del Regio (basti ricordare, tra tante presenze, i successi di Lucia di Lammermoor, Nozze di Figaro, Traviata, Carmen 2). Ha studiato con Anastasia Tomaszewska Schepis e ha debuttato nel 1989 al Comunale di Firenze in Giovanni Sebastiano di Gino Negri. C'è un Festival che ha particolarmente segnato la sua carriera: è quello di Martina Franca, con titoli desueti come Medée, Ippolito e Aricia, Lucie de Lammermoor. Alla Scala ha debuttato in Traviata diretta da Muti. La sua Lucie in francese, che l'ha vista applauditissima protagonista lo scorso anno a Lione e a Parigi, ha ancora una volta decretato le sue straordinarie doti di cantante attrice. A Chicago è stata salutata come "Italy's latest gift to opera" ("l'ultimo dono dell'Italia all'opera"), mentre al suo debutto al Covent Garden in Rigoletto nel settembre 2002 è stata definita "the definitive Gilda for our times" ("la Gilda vera dei nostri giorni"). Tra i suoi sogni futuri? Cantare la Manon di Massenet e interpretare i tre ruoli sopranili di Les contes d'Hoffmann.
Viene dalla Toscana anche la seconda dama ferrarese, Dorabella: Laura Polverelli è infatti di Siena. A otto anni studia il pianoforte ("allora non pensavo che i cantanti fossero dei veri musicisti!", racconta), ma è l'incontro con il soprano polacco Anastasia Tomaszewska Schepis, che diventa la sua insegnante, a farle cambiare idea. Nel 1992 partecipa al Concorso "Toti Dal Monte" che le dà l'occasione di debuttare come Zaida nel Turco in Italia diretta da Peter Maag. Da allora ha lavorato con direttori come Abbado (Così fan tutte), Chailly (Turco in Italia), Rousset (Mitridate), Zedda (La Cenerentola). Nel suo repertorio c'è anche molto spazio per il Barocco che ama particolarmente: ha cantato Argia di Cesti diretta da René Jacobs e Orione di Cavalli diretta da Christophe Rousset. La sua cantante "ideale" è Teresa Berganza, i ruoli preferiti: Rosina (Barbiere, che canterà a maggio all'Opera di Roma diretta da Gelmetti), Angelina (Cenerentola), Cherubino (Nozze di Figaro), Dorabella (Così fan tutte, dopo Torino, la interpreterà nel febbraio 2004 a Montecarlo), Nicklausse (I racconti di Hoffmann), Zerlina (Don Giovanni).
L'ufficiale Guglielmo è Nicola Ulivieri da Arco (Trento), basso-baritono che nel 1995 ha vinto il "Belli" di Spoleto, nel 1996 il Premio Musica Riva e nel 1997 il concorso televisivo Vincerò condotto da Pippo Baudo su Canale 5. Ospite di Festival come Salisburgo e Aix-en-Provence, di Teatri come Scala, Comunale di Firenze, San Carlo di Napoli, è stato protagonista di due allestimenti mozartiani memorabili degli ultimi anni: l'essenziale e dirompente Don Giovanni (1998) firmato da Peter Brook a Aix-en-Provence dove era Leporello sotto la bacchetta di Abbado e Harding e il fascinoso e dinamico Così fan tutte con la regia di Mario Martone e diretto da Abbado a Ferrara (2000). Nel futuro lo attendono Flauto magico e Tancredi a La Coruña, Così fan tutte a Salisburgo, Nozze di Figaro all'Olimpico di Vicenza diretto da András Schiff, Don Giovanni alle Settimane Musicali di Stresa.
Viene dall'Inghilterra il Ferrando di Jeremy Ovenden, tenore che ha studiato al Royal College of Music e si è perfezionato con Nicolai Gedda. Cantante versatile, ha un repertorio molto vasto che va dai Vespri della Beata Vergine di Monteverdi al Liverpool Oratorio di Paul McCartney; intensa la sua attività concertistica: La Creazione di Haydn (con Jacobs), La Passione secondo San Matteo di Bach (Hickox), il Requiem di Mozart (Chung), con una particolare attenzione al repertorio bachiano e ai Lieder di Schubert. Il suo carnet mozartiano comprende Don Giovanni (Philadelphia), Così fan tutte (Aix-en-Provence), La clemenza di Tito (Brescia), Zaide (La Coruña). In Italia è stato applaudito interprete di produzioni mozartiane dell'As.Li.Co, della Passione secondo Giovanni al Regio di Torino nel 2001 diretto da Rousset e di The Rape of Lucretia di Britten a Genova e a Firenze.
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