Gli
strumentisti dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dedicano il settimo
appuntamento di Domenica Musica al Concerto barocco. Colorismo e
descrittivismo, combinati a simmetria e stabilità, caratterizzano
i quattro concerti selezionati fra gli oltre 450 scritti da Antonio Vivaldi.
Dell'opera 10 (1728) fanno parte i due Concerti d'apertura, per flauto,
archi e basso continuo: il primo frutto di materiale precedentemente elaborato
e incentrato sul tema della notte, il secondo originale invenzione del compositore
veneziano.
In un clima di generale freschezza, dettato dai concerti vivaldiani, si
inseriscono le sonorità dense e sontuose, la pienezza delle voci
e le invenzioni contrappuntistiche magistralmente articolate del Concerto
BWV 1064 di Bach.
Chiudono il programma due Concerti per archi e basso continuo: il
Concerto nella cupa tonalità di sol minore e il Quarto
concerto tratto da L'estro armonico, opera che più di ogni altra
ha influenzato i compositorif d'Oltralpe, non ultimo Bach. |