Nel 2004 ricorre
il centenario della morte di Antonín Dvorák, compositore ceco
che dominò con la sua figura la vita musicale europea della seconda
metà dell’Ottocento. Ad alcune sue pagine cameristiche, orchestrali
e liturgiche l’Accademia Corale «Stefano Tempia» dedica
una sezione della sua stagione. «Ho ideato questo omaggio a Dvorák»
spiega il direttore artistico Massimo Peiretti «come una sorta di
percorso musicale che, partendo dalla musica da camera (trii e quintetti),
prosegue con opere per orchestra d'archi (Notturno op. 40 e Serenata op.
22) e termina con la produzione sacra, proponendo la Messa in re maggiore,
poco conosciuta ma molto interessante soprattutto in questa edizione per
soli, coro e organo. Questo omaggio è da mettere in relazione anche
con la città di Torino nella quale la «Stefano Tempia»
opera dal 1875. Dvorák, infatti, fu maestro a Praga del compositore
torinese Leone Sinigaglia. L’esecuzione di musiche legate alla nostra
città e alla nostra regione, iniziata lo scorso aprile con la Suite
Torino di Perosi, proseguirà nelle nostre prossime stagioni concertistiche,
fino al 2006, con concerti monografici dedicati a compositori piemontesi
tra cui proprio Sinigaglia e Stefano Tempia, le cui partiture manoscritte,
presenti nel nostro archivio storico, ci proponiamo di rendere presto di
pubblica consultazione». Il nuovo presidente della «Stefano
Tempia» Enzo Mesesnell intende infatti avviare, con il sostegno della
Regione Piemonte, un progetto di riordino e di catalogazione del materiale
musicale presente in questo prezioso archivio. «Le composizioni di
Dvorák» prosegue Peiretti «sono di facile ascolto ma
risultano molto difficili per gli interpreti». Così l’esecuzione
delle opere da camera è stata affidata a due formazioni torinesi
di grande notorietà e bravura, il Trio Archè e il Trio di
Torino, mentre, per le altre composizioni, Coro e Orchestra dell’Accademia
avranno modo di confermare l’affiatamento e il livello qualitativo
ultimamente raggiunto.
Il concerto inaugurale della stagione è dedicato a Giacomo Puccini con l’esecuzione di alcuni suoi lavori giovanili: il Preludio sinfonico, il Capriccio sinfonico e la Messa di gloria. Egualmente poco conosciute, ma non meno affascinanti, le Kleinere Kirchenwerke (Piccole composizioni sacre) di Mozart saranno interpretate dal Coro da Camera sotto la guida di Teresio Colombotto. Coro e Orchestra dell’Accademia presenteranno in omaggio a Bach, da tempo assente nei programmi della «Stefano Tempia», il suo splendido Magnificat in re maggiore. L’opera lirica trova collocazione in questa stagione con il recital di Daniela Dessì e Fabio Armiliato Le romanze ritrovate. Altro recital di grande interesse è quello pianistico del concertista di fama internazionale Oliver Kern.
Oltre alla musica classica, la «Stefano Tempia» intende dare spazio anche ad altri generi musicali per offrire al pubblico una più vasta scelta e l'occasione di scoprire nuovi orizzonti. «Il denominatore comune di generi musicali diversi all’interno di una stagione concertistica» puntualizza Peiretti «deve essere una cosa sola: la qualità delle esecuzioni». Ecco quindi irrompere nella sala del Conservatorio la musica tradizionale-folk del Terem Quartet, il più eccentrico ensemble di San Pietroburgo, che sorprenderà con l’originalità dei suoi strumenti tradizionali e con una padronanza tecnica sbalorditiva. Lo spiritual vocale nero troverà spazio nell’appuntamento natalizio Merry Christmas from the World con Marco Vavolo al pianoforte e la vocalist americana Faye Nepon. Il gruppo strumentale danese Timewave riuscirà a fondere la musica barocca con il jazz creando atmosfere magiche. «Si può anche scherzare con la musica» conclude Peiretti «ed è per questo che ho invitato la Banda Osiris che, con uno spettacolo che si colloca tra musical, teatro e cabaret».
| Accademia corale Stefano Tempia |
Stagione Concertistica 2003–2004
Conservatorio ore 21 |
lunedì
17 novembre 2003
Coro e Orchestra dell’Accademia
« Stefano Tempia»
Massimo Peiretti direttore
Musiche di Puccini |
lunedì 8 dicembre 2003
Daniela Dessì soprano
Fabio Armiliato tenore
Leonardo Previero pianoforte
Le romanze ritrovate
Musiche di Bellini, Verdi e Puccini
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martedì 16 dicembre 2003
Marco Vavolo pianoforte
Faye Nepon vocalist
Merry Christmas from the World |
sabato 17 gennaio 2004
Banda Osiris
Superbanda |
martedì 27 gennaio 2004
Oliver Kern pianoforte
Musiche di Beethoven, Brahms, Berg, Ravel |
lunedì 16 febbraio 2004
Terem Quartet
Tra musica colta, improvvisazione jazz e antico folklore russo |
martedì 24 febbraio 2004
Soli e Coro da Camera dell’Accademia «Stefano Tempia»
Teresio Colombotto direttore
Musiche di Brahms
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martedì 9 marzo 2004
omaggio ad antonín dvor?ák
Trio Archè
Presentazione del ciclo di concerti a cura di Giuseppe Fausto Modugno |
martedì 23 marzo 2004
Coro e Orchestra dell’Accademia
« Stefano Tempia»
Massimo Peiretti direttore
Musiche di Beethoven, Mendelssohn-Bartholdy, Brahms, Schubert
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martedì 6 aprile 2004
omaggio ad antonín Dvorák
Trio di Torino
Marina Bertolo violino
Simone Briatore viola |
martedì 27 aprile 2004
Coro e Orchestra dell’Accademia
« Stefano Tempia»
Teresio Colombotto direttore
Musiche di Bach |
sabato 8 maggio 2004
Ensemble Timewave
Improvvisazioni con influenze jazz-rock su toccate, sonate, recitativi e passacaglie |
lunedì
24 maggio 2004
omaggio ad antonín Dvorák
Orchestra dell’Accademia «Stefano Tempia»
Massimo Peiretti direttore
Musiche di Janácek, Dvorák |
lunedì 7 giugno 2004
Coro da Camera e Coro degli allievi dell’Accademia «Stefano Tempia»
Teresio Colombotto direttore e organo
Musiche di Mozart |
lunedì 21 giugno 2004
omaggio ad antonín Dvorák
Coro dell’Accademia «Stefano Tempia»
Massimo Peiretti direttore |
Rinnovo abbonamenti: da lunedì 15 settembre a venerdì 26 settembre 2003.
Nuovi abbonamenti: da lunedì 6 ottobre.
Orario: 15.30-18.30 (lunedì-venerdì) presso la sede dell’Accademia «Stefano Tempia», via del Carmine 28 – Torino
tel. e fax 011 52 14 266
biglietteria@stefanotempia.it
www.stefanotempia.it |
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