Sistema Musica febbraio 2004
teatro regio
  I protagonisti della pazza giornata
di Agnese Formaris

NAVIGARE IN MUSICA
  Il Barbiere di Siviglia: la trama, grandi interpreti, analisi musicale, curiosità...

Natale De CarolisIl conte: Natale De Carolis, un dandy raffinato
«Un bell’uomo, in grado di trasformarsi in un ripugnante don Basilio»; così viene descritto Natale De Carolis su “Operà International” in occasione della sua interpretazione nel Barbiere di Siviglia dello scorso anno a Roma. Il très habile basso è infatti da sempre molto apprezzato non solo per le straordinarie qualità vocali ma anche per la sua capacità di caratterizzare fortemente i personaggi con il suo immancabile stile, a volte un po’ dandy, come nel Così fan tutte a Cagliari nel 2001 dove con un impeccabile frac è stato un Don Alfonso elegante e raffinato.
Apprezzato interprete mozartiano e rossiniano, De Carolis ha debuttato alla Scala nel 1987 nel Don Giovanni sotto la direzione di Muti. Da allora ha dato la sua voce agli eccentrici personaggi delle opere dei due grandi compositori, dall’insidioso don Giovanni al grottesco don Magnifico, all’onesto Fernando.

Carmela RemigioLa contessa: Carmela Remigio, la cantante di Abbado
Scoperta a diciotto anni da Leone Magiera e consacrata da un talent scout di prestigio come Claudio Abbado che nel 1999 l’ha voluta con sé nel Don Giovanni di Mozart con la regia di Peter Brook, la soprano pescarese grazie alle proprie doti vocali naturali e alla sua bravura ha letteralmente bruciato le tappe ritrovandosi ancora giovanissima a cantare accanto a interpreti titanici del calibro di Ruggero Raimondi, a orchestre storiche e a direttori di gran livello.
Persona piuttosto riservata e molto concentrata sulla sua arte, la Remigio ha sentito per anni il cruccio di dover dimostrare agli illustri e più “anziani” colleghi che lei, la più piccola della compagnia, era sempre egregiamente all’altezza della situazione.

Laura ChericiSusanna: Laura Cherici, da Bizet a Tennessee Williams
La furba promessa sposa di Figaro avrà il volto e la voce di Laura Cherici, una apprezzata conoscenza dei melomani torinesi.
Dopo aver debuttato giovanissima al Regio nella parte di Micaela (lo stesso ruolo con cui, nel 1956, debuttò a Modena Mirella Freni) la Cherici ha già dato voce a Susanna, sempre al Regio, nel 1989 e nello stesso teatro nel 2003 è stata Stella Kowalski in Un tram che si chiama desiderio di Previn.
Il suo repertorio è piuttosto ampio e molto vario, spaziando dall’opera classica e verista fino a prime esecuzioni di opere contemporanee come Cyrano e La lupa di Tutino.

Simone AlberghiniFigaro: Simone Alberghini, il “perfetto cantante lirico”
Nato in quella terra così fertile di cantanti lirici di prim’ordine che è la Romagna, anche Alberghini, come Laura Cherici, ha debuttato al Regio, dove nel 1993, appena ventenne, ha interpretato Lorenzo ne I Capuleti e i Montecchi.
È considerato una delle più belle voci del registro grave e benché sia particolarmente adatto ai ruoli mozartiani (soprattutto Figaro) e rossiniani, la sua carriera è costellata di ottime interpretazioni verdiane, da Sparafucile a Banco a Ramfis e non vanno dimenticati i numerosi personaggi del repertorio belcantistico e novecentesco... insomma è il perfetto cantante d’opera, conteso dai maggiori teatri del mondo.

Anna BonitatibusCherubino: Anna Bonitatibus, minuta e gentile
Il divertente personaggio del giovane paggio innamorato di ogni donna che gli passi davanti sarà interpretato dal mezzosoprano Anna Bonitatibus, cantante affermata e dal grande carattere.
Il suo repertorio mozartiano e rossiniano è assai vasto, ma una delle sue interpretazioni più riuscite è quella di Romeo ne I Capuleti e i Montecchi di Bellini: con grande intelligenza e personalità, la cantante ha saputo trasformare quello che potrebbe apparire come un difetto, una voce non potente, nel suo punto di forza, con la costante ricerca di un colore e di un fraseggio che valorizzino al massimo il suo timbro in ogni registro e dimostrando una proprietà stilistica assai rara e originale.

Nel secondo cast troveremo, nel ruolo del conte d’Almaviva, il giovane baritono Fabio Maria Capitanucci, nato a Sabaudia e cantante di grande successo grazie a una bella voce ampia e a una brillante personalità artistica. L’altra contessa sarà interpretata dal soprano Monica Colonna, artista dal repertorio vastissimo che in più occasioni ha cantato al fianco del mitico Pavarotti, come nell’Elisir d’amore a Napoli nella stagione 1997-1998. Anna Rita Taliento è invece la “seconda” Susanna: il pubblico torinese si ricorda certamente la sua brillante Musetta a fianco di Luciano Pavarotti e Mirella Freni nella Bohème andata in scena al Regio nel 1996. Il “secondo” Figaro sarà il basso Carlo Cigni, mentre al posto di Anna Bonitatibus canterà il mezzosoprano genovese Elena Belfiore, che ha debuttato a soli 18 anni proprio nel ruolo di Cherubino.

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