Sistema Musica febbraio 2004
teatro regio
  Campioni dello sport, novità assolute tra musica e video
appuntamenti
mercoledì 11 febbraio
Torino - Piccolo Regio Puccini
ore 21
sabato 14 febbraio
Bardonecchia - Palazzo delle Feste - ore 21

Campioni


In collaborazione con Torino 2006

NAVIGARE IN MUSICA
  La scheda dello spettacolo
La musica ha spesso cercato argomenti dalle qualità intrinsecamente mitiche e ha saputo amplificarli emotivamente.
Nell’immaginario novecentesco i condottieri hanno perso quella connotazione eroico-leggendaria che in passato la storia aveva loro tributato, carichi come sono dei tratti negativi che la guerra ha assunto nel pensiero contemporaneo. Il loro ruolo è stato assunto dagli sportivi, veri eroi di un tempo che distilla e nobilita nell’agonismo gli istinti di aggressività.
Sportivi e musicisti condividono molte virtù: talento e virtuosismo, abilità tecnica che si trasforma in arte, autocontrollo basato sul ritmo e che diviene cadenza interiore e governo della mente sul corpo. A queste qualità il campione unisce quella dell’unicità.
Campioni è uno spettacolo dedicato agli eroi dell’agonismo italiano, rievocati attraverso l’intreccio di immagini e musiche a essi ispirate: le gesta di Tazio Nuvolari, il mantovano volante, Primo Carnera e Fausto Coppi costituiscono la prima versione del progetto nato nel 2000 e sono raccontate dalle immagini di Giorgio Longo e Fabrizio Varesco su musiche di Carlo Galante, Emilio Galante e Armando Franceschini.
Zeno ColòLa ripresa nella stagione del Piccolo Regio Laboratorio, in collaborazione con Torino2006, è arricchita da due cortometraggi in prima esecuzione assoluta dedicati, e non poteva essere diversamente, ai campioni dello sci: Zeno Colò di Anna Agnelli su musica di Ezio Bosso, e Stefania Belmondo di Alessandro Amaducci su una partitura di Nicola Campogrande.
L’impianto scenico è essenziale: tre musicisti suonano dal vivo le musiche originali per cortometraggi muti, appositamente ideati.
Il carattere artistico di questi corti è lontano da ogni intento documentaristico: spezzoni storici si mescolano con riprese contemporanee in un’opera di suggestione e rievo-cazione della personalità e dell’avventura umana più che di riepilogo della successione di fatti e di imprese.
L’apporto evocativo offerto dalla musica è nel caso di Campioni potenziato dalle riflessioni sul rapporto corpo-musica e sul concetto di “limite”, suggerite dall’esecuzione “in diretta” da parte dei tre membri dell’ensemble Sonata Islands: è profondamente diverso il modo in cui usa il corpo un flautista (movimento delle mani, gestione della bocca e del fiato) rispetto a quello di una violoncellista (impegno delle braccia e delle mani) e a quello di un percussionista (impegno simultaneo e talvolta “discordante” di mani, braccia, gambe).
A esaltare il gioco interviene l’amplificazione e l’utilizzo di elaborazioni elettroniche in tempo reale, che espandono le possibilità del corpo fino a sostituirsi a esse.
Il concetto di limite, termine medio fondamentale per la riflessione
su sport e cultura (in fondo la bellezza estetica e concettuale di entrambi esiste soltanto se si riconosce un limite – sportivamente, ad esempio, un corpo non dopato), può essere più volte messo in discussione.
Con l’utilizzo dell’elettronica viene spostato in avanti: il corpo del musicista viene allungato, potenziato e dunque posto nella condizione di sca-
tenare reazioni nuove e sorprendenti con il corpo tradizionale dello sportivo proiettato sullo schermo. (m.p.)
Sistema Musica via San Francesco da Paola, 3 - Torino - e-mail: sistemamusica@comune.torino.it