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| editoriale di
Nicola Campogrande |
La musica, le parole
Un amico editore un giorno
mi disse che non aveva senso. Con i soldi spesi per comprarsi un disco...
continua » |
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| GLI ARGOMENTI DEL MESE |
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Il
flusso ininterrotto del Paradiso di Schumann
di Guido Barbieri |
| Un palazzo bianco
in stile neoclassico, lesene leggere e colonne massicce, nascosto da una
lunga fila di platani. Si trova al numero diciotto della Inselstrasse, una
delle strade residenziali più eleganti e sobrie della città
di Lipsia.... |
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Il
problema Mendelsshon
di Oreste Bossini |
| Nel
1974 un importante musicologo, Carl Dahlhaus, curò una
raccolta di saggi, con contributi di vari autori, scegliendo
per titolo Das Problem Mendelssohn, un’espressione
alquanto singolare, ma che giungeva dritta al cuore della questione... |
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sintonie
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Il
programma musicale
di Franco Pulcini |
| Il programma musicale
di Sintonie è come di consueto incentrato su alcune sinfonie di Beethoven
– Prima, Seconda e Ottava – attorniate in questa edizione 2004
da brani di Mahler, Schoenberg e Shostakovic , riconducibili al Classicismo
musicale... |
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Daniel
Harding :"Largo ai Giovani. Aprono prospettive nuove"
di Nicola Campogrande |
| Giovane, brillante,
curioso e simpatico, Daniel Harding è il direttore che qualunque
orchestra di buon senso vorrebbe incrociare. Ha idee molto precise sulla
musica, conosce a perfezione il proprio mestiere e sa che, senza la propulsione
delle nuove generazioni, l’universo della classica sarebbe noiosissimo... |
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L'uomo
Shostakovich , visto e narrato
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| L’inquieto
Shostakovich - il grande musicista che non volle fare l’eroe,
come lo definì Schoenberg – era un uomo d’altri
tempi. Ricevette decine di medaglie ma, almeno dalle foto conosciute,
non pare fosse solito sfoggiarle con la stessa costanza dei
suoi connazionali... |
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| da non perdere |
CANTARE
L’OPERA SULLA TASTIERA
Carl Maria von Weber Sonate 2 e 3. Invito alla danza
Mariaclara Monetti von Slawik
1 cd Arte Nova – Bmg
Fino a oggi, i riferimenti obbligati erano solo due: l’incisione
di Gilels per la Seconda sonata e quella di Richter per la Terza.
Ora, come la critica sta annotando a poco a poco che questo
disco viene distribuito nei diversi paesi (in Inghilterra è
già un must, da noi sta arrivando in negozio solo ora),
il panorama va ridisegnato. La musica pianistica di Weber, si
sa, è canto per la tastiera: i rimandi alla melodia italiana
sono continui, evidenti, e vanno seguiti con slancio. Ma le
sue Sonate sono anche teatrali, mobilissime, piene di insidie
e di delizie: e allora occorre far scoccare una scintilla supplementare,
per dominarle. Mariaclara Monetti von Slawik sa fare queste
due cose come pochi altri (su disco, in questo momento, come
nessun altro); tanto che chiunque accosti l’orecchio a
queste registrazioni ne rimane stregato – io ho fatto
la prova e nessun amico ha resistito. Detto en passant, Mariaclara
Monetti von Slawik è torinese ma, curiosamente, in città
non la si ascolta mai. Meno male che suona all’estero
e incide dischi: sarebbe un peccato perdersi le performances
di una musicista così. (nicola campogrande) |
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