Il
rapporto tra coreografia e partitura musicale, nella storia della danza,
è declinato secondo modelli e tonalità espressive assai
diversi. Non sono infrequenti scelte radicali e suggestive, come la totale
indipendenza dell’una dall’altra, oppure la danza scolpita
nel silenzio più assoluto, alla ricerca della purezza del movimento,
del suo diapason espressivo.
Al contrario, qualche volta coreografo e compositore si sono inseguiti
nel reciproco territorio creativo, alla ricerca di echi e risonanze espressive,
di corrispondenze nella scrittura, di sintonie nel “colore”
emotivo di un pezzo.
In particolare, vi sono stati momenti storici durante i quali cambiamenti
radicali, desiderio di innovare i linguaggi, o semplicemente l’appartenenza
a un milieu comune hanno creato le condizioni per degli incontri di elezione
tra coreografi e compositori.
È naturale che la collaborazione tra due Festival come Torino Settembre
Musica e Torinodanza debba suggerire il desiderio di esplorare proprio
la dimensione del rapporto più “organico” e strutturale
tra suono e movimento. È nata così l’idea di Musica
del corpo, quinto Focus di Torinodanza. Ritroveremo quel legame indissolubile
che lega il lavoro di George Balanchine e Igor Stravinskij, di William
Forsythe e Thom Willems, di Lucinda Childs e Philip Glass. Con due scoperte:
la prima italiana della nuova coreografia di Tero Saarinen, che ha debuttato
nel maggio 2004, e lo straordinario lavoro sulla danza barocca e sulla
musica di Bach compiuto da Béatrice Massin con il suo Que ma joie
demeure.
Il primo appuntamento è con un repertorio emblematico, presentato
dal Ballet National de Marseille. Non si poteva che cominciare con Balanchine,
forse il più “musicale” dei coreografi del secolo scorso,
che in Violin Concerto incontra Igor Stravinskij. Poi troviamo Forsythe
e Willems che hanno collaborato per anni, dando vita a spericolate e vertiginose
creazioni, e segnando la danza contemporanea. A Torino andrà in
scena Approximate Sonata, uno dei loro capolavori più visti e apprezzati.
Infine, la novità assoluta, The Captain, per la quale Saarinen
ha scelto musiche eterogenee, firmate da Uri Caine, Yasuhiro Kobayashi,
Erik Satie e Richard Wagner.
Probabilmente Que ma joie demeure sarà la grande sorpresa per l’Italia.
Béatrice Massin ha lavorato con cura minuziosa sulla danza barocca
e sui Concerti brandeburghesi di Bach (il Secondo, il Sesto e il Terzo),
trovando una freschezza espressiva e una vivacità che danno vita
a un raro godimento estetico. Il fraseggio è a volte esaltante,
il ritmo si eleva nel nitore abbagliante delle luci di Rémi Nicolas,
e il risultato è una partitura coreografica di bellezza assoluta.
Infine, la terza serata è dedicata al minimalismo newyorchese:
Dance è del 1979, ed è il risultato della collaborazione
della coreografa Lucinda Childs con il musicista Philip Glass e con l’artista
visivo Sol LeWitt. Si tratta di uno dei capolavori della danza postmoderna,
con il movimento spoglio e geometrico della coreografia di Lucinda Childs
che trova oggi un’eco singolare nella proiezione su un tulle della
medesima coreografia, nella sua versione originale.
Tre serate, per un viaggio nella danza che raccoglie la sfida del formalismo
più ricercato, senza per questo smarrire un senso di “necessità”,
in un panorama coreografico internazionale che ha oggi, più che
mai, bisogno di “maestri” e di forti riferimenti.
E infine ci sarà un evento speciale, un omaggio che Torinodanza
e Torino Settembre Musica offrono al maestro riconosciuto del mimo, quel
Marcel Marceau che ha saputo insegnare a intere generazioni segreti e
fascino del gesto. A Torino presenterà al Teatro Carignano Pantomime
de style et de Bip, il solo, e I racconti fantastici, la sua ultima creazione.
| TORINODANZA INFORMAZIONI |
Biglietteria
Via San Francesco da Paola 6 tel. 011 442 47 77 smtickets@comune.torino.it
Sabato 19 giugno con orario 8-18, da lunedì 21 giugno con orario
10.30-18.30 (escluso i festivi, giovedì 24 giugno e da venerdì13
a lunedì 16 agosto). Da lunedì 30 agosto la biglietteria
non osserverà turni di chiusura.
Prezzi
settore a euro 15 (Ridotti PassDanza euro 12)
settore b euro 10 (Ridotti PassDanza euro 8)
PassFocus 5
settore a euro 40 (Ridotti PassDanza euro 32)
settore b euro 27 (Ridotti PassDanza euro 22)
Vendita dei biglietti a partire dalle 8 di sabato 19 giugno Informazioni
Torinodanza
tel. 011 443 00 70 torinodanza@comune.torino.it
www.comune.torino.it/
torinodanza
Torino Settembre Musica
tel. 011 442 47 77 settembre.musica@comune.torino.it
www.comune.torino.it/settembremusica |
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