Non
è un caso che su ogni programma di sala dei Concerti del Lingotto,
alla fine di un sincero e doveroso ringraziamento di tutti i sostenitori
pubblici e privati dell’attività di Lingotto Musica, ce ne
sia uno, “scolpito” tra due virgole, al pubblico. Infatti,
a dieci anni dall’inaugurazione dell’Auditorium «Giovanni
Agnelli», si può ben dire che l’Associazione Lingotto
Musica sia rimasta ben viva in virtù del costante e affezionato
apprezzamento del pubblico per una formula sempre uguale e sempre diversa.
Anche per l’edizione 2004-2005 Lingotto Musica propone ai propri
fedeli abbonati e a quelli potenzialmente nuovi una serie di otto appuntamenti
da ottobre a giugno. Alla locandina il compito di illustrare l’equilibrio
tra novità e tradizione della nuova programmazione.
Il 19 ottobre 2004 l’inaugurazione è affidata al pianista
Yefim Bronfman – e al Terzo concerto di Rachmaninov – oltre
che alla solida tradizione tedesca della Radio-Sinfonie-Orchester Frankfurt,
nata nel 1937 e passata tra le mani di Eliahu Inbal e di Kitaenko prima
di approdare alla collaborazione stabile con l’americano Hugh Wolff;
la Seconda di Schumann completa il programma in omaggio alle origini geografiche
e culturali della formazione.
Il 10 novembre, un’orchestra di più “antica”
tradizione – quella San Francisco Symphony Orchestra figlia della
ricostruzione della città dopo il terremoto del 1906 – con
il suo vivacissimo direttore Michael Tilson Thomas, reso onore ai propri
natali con le Variazioni per orchestra di Copland, propone la Seconda
sinfonia di Sibelius e, con Leif Ove Andsnes al pianoforte, il Secondo
concerto di Rachmaninov.
Dieci giorni prima della ricorrenza per la quale fu composto, il 14 dicembre,
l’Oratorio di Natale di Johann Sebastian Bach aprirà la prima
delle ormai consuete parentesi “retrospettive” della stagione,
con Diego Fasolis, i suoi Barocchisti e il Coro della Radio Svizzera.
Dopo la parentesi della rassegna Sintonie (si veda il calendario a pagina
36), il 15 marzo 2005 ci si sposta leggermente più avanti nel Settecento
per la Messa in do minore K. 427 di Mozart; poiché ne rimangono
gli autografi completi soltanto di Kyrie e Gloria, Helmuth Rilling e la
sua Internationale Bachakademie di Stoccarda ne hanno commissionato a
Robert Levin una nuova ricostruzione basata sugli appunti rimasti, e ne
daranno una prima esecuzione due mesi esatti prima alla Carnegie Hall
di New York.
Al
Novecento storico è invece dedicato il quinto concerto, quello
del 2 aprile, con il ritorno al Lingotto della NDR – Hamburg, Orchestra
nata nel 1945 per iniziativa congiunta degli occupanti britannici e di
tedeschi impegnati anche in una “ricostruzione musicale” del
loro Paese. Sotto la sicura bacchetta di Christoph von Dohnányi
eseguiranno Till Eulenspiegels lustige Streiche e la Burleske op. 85 di
Richard Strauss e Capriccio e Sinfonietta di Janác?ek.
L’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, che ha sempre entusiasmato
anche i più compassati tra i torinesi, ritorna lunedì 16
maggio 2005 con Yuri Temirkanov e un programma da par suo: La baiser de
la fée e L’oiseau de feu di Stravinskij e le Danze sinfoniche
op. 45 di Rachmaninov.
E prima di terminare la stagione, il 13 giugno, ancora in omaggio alla
Grande Madre Russia, con l’Orchestra del Teatro Mariinskij, Valery
Gergiev e Dmitrj Shostakovich (Prima sinfonia), il 29 maggio I Concerti
del Lingotto ospitano una grande orchestra italiana, quella dell’Accademia
Nazionale di Santa Cecilia. Il suo direttore Myung-Whun Chung la guiderà
nel Concerto per violino di Beethoven – un trentenne con circa vent’anni
di “mestiere”, Gil Shaham, ne sarà il protagonista
– e nella Quarta di Brahms.
In conclusione – detto per inciso agli stessi prezzi della scorsa
edizione – soltanto i “soliti” otto scelti appuntamenti.
(s.b.)
I CONCERTI DEL LINGOTTO
19 ottobre 2004 - 13 giugno 2005 - Auditorium del Lingotto –
ore 20.30 |
martedì 19
ottobre 2004
Radio-Sinfonie-Orchester Frankfurt
Hugh Wolff direttore
Yefim Bronfman pianoforte
Rachmaninov Concerto n. 3 in re minore per pianoforte e orchestra
op. 30
Schumann Sinfonia n. 2 in do maggiore op. 61 |
mercoledì
10 novembre 2004
San Francisco Symphony Orchestra
Michael Tilson Thomas direttore
Leif Ove Andsnes pianoforte
Copland Orchestral Variations
Rachmaninov Concerto n. 2 in do minore per pianoforte e orchestra
op. 18
Sibelius Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 43 |
martedì 14
dicembre 2004
I Barocchisti
Coro della Radio Svizzera
Diego Fasolis direttore
Bach Oratorio di Natale BWV 248
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martedì 15
marzo 2005
Internationale Bachakademie Stuttgart
Helmuth Rilling direttore
Mozart Messa in do minore K. 427 (ricostruzione di Robert Levin)
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sabato 2 Aprile
2005
NDR - Hamburg
Christoph von Dohnányi direttore
Rudolf Buchbinder pianoforte
Strauss Till Eulenspiegels lustige Streiche, poema sinfonico op. 28
Janáchek Capriccio per pianoforte (mano sinistra) e orchestra
Strauss Burleske in re minore per pianoforte e orchestra op. 85
Janáchek Sinfonietta
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lunedì 16
maggio 2005
Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo
Yuri Temirkanov direttore
Stravinskij La baiser de la fée, suite sinfonica – L’oiseau
de feu, suite dal balletto op. 20
Rachmaninov Danze sinfoniche op. 45
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domenica 29 maggio
2005
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Myung-Whun Chung direttore
Gil Shaham violino
Beethoven Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 61
Brahms Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98
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lunedì 13
giugno 2005
Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo
Valery Gergiev direttore
Shostakovich Sinfonia n. 1 in do minore op. 43
Rachmaninov Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27
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Rinnovo abbonamenti
da mercoledì 9 a mercoledì 30 giugno 2004 nuovi
abbonamenti
da sabato 10 a sabato 17 luglio 2004
prezzi da euro 157 a euro 351.
abbonamenti giovani a euro 83. Biglietteria
via Nizza 280/41 tel. 011 63 13 721
orario: 14.30-19 nei giorni sopra indicati (domenica chiuso).
Informazioni: tel. 011 66 77 415 |
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