Una
sfida aperta da almeno centotrent’anni. Questo continua a essere per
i filologi Le jeu de Robin et Marion. Giganteschi sforzi di erudizione
sono stati profusi per sondare sempre più in profondità il
mistero di questo gioiello della letteratura drammatica in lingua francese
tramandato dal manoscritto della Vallière, a partire dall’edizione
diplomatica del Coussemaker (1872) fino a quelle di Schwam-Baird (1994)
e Badel (1995). Objet di tanto intrigue è, in effetti, uno dei più
antichi spettacoli musicali di cui possediamo sufficienti testimonianze,
opera di quello che alcuni ritengono il più importante dei trovatori,
Adam de la Halle, poeta, drammaturgo e musico. La sua ricca e focosa fantasia
partorì diciotto jeux partis, il più celebre dei quali è
appunto Le jue de Robin et de Marion. Per taluni studiosi quest’azione
teatrale, creata per la corte angioina intorno al 1285, starebbe niente
meno che alle origini del teatro musicale a Napoli. In un prologo e dieci
scene viene narrata la tenera storia d’amore tra la pastorella Marion,
a cui, prima di convolare a giuste nozze con l’amato Robin, toccò
l’arduo cimento di resistere alle poco galanti avances del cavaliere
Aubert. È dal 1984 che l’Ensemble Micrologus si dedica alle
ricerche storiche, paleografiche, organologiche, iconografiche sul repertorio
dei secoli XIII-XV. Sempre a partire dalle fonti originali, utilizzando
fedeli ricostruzioni degli strumenti d’epoca, ma senza trascurare
comparazioni etnomusicologiche e, nelle esecuzioni in forma di spettacolo,
elementi scenografici. Testimonianza dell’alto livello raggiunto sono
i concerti, gli spettacoli e i seminari tenuti in Italia e all’estero
nei più importanti festival, da Aix-en-Provence a Urbino, da Montpellier
alla Konzerthaus di Vienna, dal Giappone alla Cité de la Musique
di Parigi. E molto significative le incisioni finora realizzate, dalle Cantigas
de Santa Maria alla Musica per la Corte Aragonese di Napoli nel XV secolo,
al Jeu di Adam de La Halle (distribuito dalla Jupiter), dal Libre Vermell
di Montserrat alle colonne sonore di film tra i quali Mediterraneo di Salvatores…
(a.c.) |