Sistema Musica ottobre  2004
teatro regio
  Al Regio in famiglia
Dalla Cenerentola alla Nave a tre piani

appuntamenti

Ingresso gratuito
per i giovani fino a 16 anni accompagnati da una o due persone adulte, alle quali verrà riconosciuta una riduzione del 10% circa sul prezzo del biglietto.

Informazioni:
Ufficio Attività Scuola,
tel. 011 88 15 209


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un immagine del manifesto per la Boheme
 Da alcuni anni il Teatro Regio dedica attenzione alle famiglie promuovendo manifestazioni in grado di coinvolgere simultaneamente genitori e figli. Tra le iniziative di maggior successo va ricordato Opera… ndo con mamma e papà, il divertente laboratorio del sabato pomeriggio che insegna a grandi e piccoli i primi rudimenti per cantare, suonare e danzare insieme una piccola porzione di opera. Per soddisfare una domanda in forte espansione, a partire da questa stagione il Regio organizza un cartellone più organico specificamente destinato a questo pubblico, selezionando all’interno della propria vasta programmazione alcuni spettacoli proposti a condizioni di biglietteria molto favorevoli ai nuclei familiari.
Della stagione d’opera 2004-2005 il titolo più adatto alle famiglie è senza dubbio La Cenerentola, in programma a dicembre. L’esilarante melodramma giocoso di Gioachino Rossini (proposto nell’allestimento firmato da uno dei più acclamati registi italiani, Luca Ronconi) esalta gli aspetti comici della fiaba universalmente nota di Perrault impegnando i cantanti in una movimentata rilettura improntata al belcanto.
Ancora a dicembre, ma questa volta al Piccolo Regio, sarà in scena Il signor re diesis e la signorina mi bemolle, un nuovo balletto di Tiziana Tosco su musica originale di Giovanni D’Aquila basato sull’omonimo racconto natalizio di Jules Verne. È la storia di alcuni bambini che improvvisamente perdono il loro maestro di musica, diventato sordo. Ma un giorno, nel tranquillo villaggio svizzero, giunge inaspettato un misterioso organaro, che si offre non solo di suonare durante le funzioni religiose per il Natale, ma anche di arricchire lo strumento con un nuovo registro di sua invenzione, quello delle voci bianche… In questo racconto ricco di simbolismi Verne, autore di celebri romanzi per i ragazzi come Viaggio al centro della Terra, Ventimila leghe sotto i mari, Il giro del mondo in ottanta giorni, affronta il tema del difficile passaggio dall’infanzia all’adolescenza.
A febbraio, in coincidenza con il Carnevale, il Piccolo Regio ospita Varietà, un’immersione nel mondo poetico e surreale delle marionette, delle loro ironiche narrazioni in musica. La magia si rinnova di epoca in epoca, in uno spettacolo – che è insieme teatro di figura, musical, cabaret, teatro-danza – capace di appassionare i bambini e stupire gli adulti. Fondato da Vittorio Podrecca ai tempi della Grande Guerra, il Teatro dei Piccoli è stato riportato in vita dal Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia che lo ripropone nella sua produzione più bella.
A marzo è in scena Les fables à La Fontaine, un trittico di fiabe danzate il cui titolo in lingua originale è un gioco di parole che tradisce la ovvia matrice letteraria, l’opera dello scrittore Jean de la Fontaine. Questi tre piccoli balletti sono firmati da altrettanti coreografi francesi e costituiscono una delle migliori produzioni europee degli ultimi anni destinate al pubblico delle famiglie. Attraverso il suo gusto per la ricerca e l’improvvisazione Dominique Hervieu ha scelto di mettere in danza La volpe e il corvo. Più intimista è la lettura de Il leone e il topo da parte di Dominique Boivin, mentre Mourad Merzouki ha preferito La quercia e la canna perché si addice al proprio percorso artistico, che dalle arti marziali e dal circo all’hip hop ha sviluppato uno stile originalissimo.
Ad aprile è la volta dell’Amore delle tre melarance, opera coloratissima di Sergej Prokof’ev (l’autore del celebre Pierino e il lupo) dall’omonimo racconto teatrale di Carlo Gozzi. Composto nel 1921, fantasioso e fiabesco, con le sue garbate irriverenze tipiche delle maschere e della commedia dell’arte, il capolavoro viene presentato in un allestimento “su misura” per i bambini e i ragazzi, chiamati ad assistere attivamente allo spettacolo cantando alcune pagine selezionate dell’opera.
A maggio tocca infine a un’opera “con peripezia” intitolata La nave a tre piani, scritta da Carlo Boccadoro su libretto di Marco Ravasini ispirato a una fiaba del Ponente ligure. Si narra delle avventure rocambolesche di un protagonista alle prese con topolini, pappagalli, formiche, re, fate cattive, nostromi squattrinati… Il fantasmagorico allestimento sarà curato da Luca Valentino e vedrà protagonista il Coro di voci bianche del Regio e del Conservatorio.
Due opere ad ampio organico, un’opera da camera, due balletti, uno spettacolo di marionette e l’ormai classico laboratorio di Opera… ndo: a partire dalla stagione corrente i genitori avranno soltanto l’imbarazzo della scelta per trascorrere insieme ai loro figli momenti lieti e indimenticabili nel magico mondo del teatro in musica. (f.f.)
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