Per
quelli che al mattino hanno lo zaino in spalla o la borsa a tracolla, per
quelli che hanno avuto l’interrogazione o l’esame, per quelli che aspirano
a uscire dal tran-tran quotidiano e magari viene loro in mente di farlo
solo andando al cinema o al pub… per tutti questi giovani – di età ma anche
di spirito, si intende – c’è un’opportunità di intelligente divertimento
in più. È la rassegna Giovani per i giovani, che porta nel titolo la propria
formula e la propria “missione” culturale, condotta con tutta l’elasticità
che conviene a teenagers e ventenni: concerti di un’ora, dalle 20.30 alle
21.30, che lasciano il tempo di scegliere come proseguire la serata; una
sede, come quella del Lingotto, che offre parcheggio facile, locali e cinema;
e, non ultimo, prezzo “politico” di soli 3 euro (a eccezione del primo concerto).
Per chi pensasse che questi concerti, solo perché rivolti ai giovani,
non abbiano un valore intrinseco, vale la pena scorrere brevemente il cartellone.
Si inaugura all’Auditorium Agnelli con un vero e proprio “concertone”
(tanto per fare un confronto, la Società del Quartetto di Milano
inaugura con questo stesso concerto): Daniele Gatti – direttore musicale
della Royal Philharmonic di Londra e del Teatro Comunale di Bologna, dopo
aver ricoperto la stessa carica all’Accademia di Santa Cecilia ed
esser stato direttore ospite principale al Covent Garden – dirige
l’Orchestra Giovanile Italiana, che in occasione del ventennale dalla
propria fondazione si presenta in veste allargata con alcuni dei primi componenti,
allora ragazzi e oggi divenuti solisti e prime parti di prestigio. Dare
il via a Giovani per i giovani con un’orchestra e un direttore di
tale portata è un gesto forte, un richiamo importante che non lascerà
indifferente nemmeno il pubblico “maggiorenne”.
Seguono quattro concerti da camera: fra novembre e maggio si daranno il
cambio sul palco della Sala Cinquecento un duo e tre solisti da tenere d’occhio
(di quelli che, tra qualche anno, vedendoli in stagioni “ufficiali”,
potremo dire con la soddisfazione del talent scout: «Io questo sono
andato a sentirlo quand’era agli inizi della carriera»). Comincia
un insolito duo sax-pianoforte composto da Ilde Maria Notarianne e Francesco
Silvestri, impegnati in un programma tutto al francese; formatosi da poco
più di un anno, il Duo ha già ottenuto, fra concorsi di musica
da camera nazionali e internazionali, sei primi premi, oltre ai diversi
riconoscimenti ricevuti singolarmente da entrambi. Dalla Schola Cantorum
di Basilea arriverà la violoncellista canadese Stéphanie Meyer,
interprete della Quinta suite di Bach, di una Sonata di Kodály e
di un brano composto nel 1988 da Thomas Demenga, che è anche docente
della giovane strumentista. Ad aprile sarà la volta di Letizia Belmondo,
classe 1981: dall’età di quattordici anni il prodigio torinese
dell’arpa sforna recital (nel 2001 alla Wigmore Hall di Londra) e
collaborazioni con importanti orchestre europee (anche con l’Orchestra
Sinfonica Nazionale della Rai) e americane; il programma del suo concerto
spazia da Scarlatti al contemporaneo. Conclude Giuseppe Albanese, pianista
perfezionatosi con Franco Scala e Piero Rattalino, nonché laureato
in filosofia; vincitore del Premio Venezia, del Concorso «Busoni»
e del Vendôme Prize, ha già avviato una intensa attività
di concertista che lo ha visto esibirsi in tutta Italia e in Europa e che
prossimamente lo porterà in America ed Egitto. (s.s.)
ASSOCIAZIONE LINGOTTO MUSICA
Giovani per i giovani 2004 - 2005 |
mercoledì 13 ottobre
Auditorium del Lingotto ore 20.30
Orchestra Giovanile Italiana
Daniele Gatti direttore
Wagner Incantesimo del Venerdì Santo da Parsifal
Mahler Sinfonia n. 9 re maggiore |
martedì 30
novembre
Sala Cinquecento ore 20.30
Duo Notarianne-Silvestri
Ilde Maria Notarianne sassofono
Francesco Silvestri pianoforte
Boutry Divertimento
Ibert Concertino da camera
Bounneau Caprice en forme de valse
Dubois Divertissement
Desenclos Prelude, Cadence et Final
Denisov Sonate
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martedì 22
marzo
Sala Cinquecento ore 20.30 Stéphanie Meyer violoncello
Bach Suite n. 5 in do minore Demenga Aus den Fugen
Kodály Solo sonata |
martedì 19
aprile
Sala Cinquecento ore 20.30
Letizia Belmondo arpa
Scarlatti Sonate K. 466, K. 531, K. 198
Dussek Sonata in do minore
Parish Alvars Introduction, Cadence et Rondò
Hindemith Sonata per arpa
Debussy Des pas sur la neige – Bruyères
Renié Légénde |
martedì 10
maggio
Sala Cinquecento ore 20.30
Giuseppe Albanese pianoforte
Mendelssohn-Bartholdy Sonata in si bemolle maggiore op. 106
Schubert Wandererfantasie in do maggiore op. 15
Bartók All’aria aperta
Liszt Réminiscences de Norma
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lunedì 16
maggio 2005 Orchestra Filarmonica di San
Pietroburgo
Yuri Temirkanov direttore
Stravinskij La baiser de la fée, suite sinfonica – L’oiseau
de feu, suite dal balletto op. 20
Rachmaninov Danze sinfoniche op. 45
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domenica 29 maggio
2005 Orchestra dell’Accademia Nazionale
di Santa Cecilia
Myung-Whun Chung direttore Gil Shaham
violino
Beethoven Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 61
Brahms Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98
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BIGLIETTI E INFORMAZIONI
Prevendita biglietti per singoli concerti (i concerti non vengono
venduti in abbonamento): concerto inaugurale euro 10 intero (posti
numerati), euro 5 ridotto (per abbonati a I Concerti del Lingotto);
per tutti gli altri concerti euro 3 (ingresso), ingresso gratuito
per abbonati a I Concerti del Lingotto. Ingresso
gratuito per le scuole, su prenotazione
Informazioni: tel. 011 66 77 415.
BIGLIETTERIA
Associazione Lingotto Musica – via Nizza 280 int. 41, Torino – tel.
011 63 13 721 orario 14.30-19 da lunedì 6 a lunedì 27 settembre (domenica
chiuso). |
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