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Il succulento carnet artistico dell'Academia Montis Regalis di Angelo Chiarle |
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Un
élan vital assolutamente bergsoniano. È con questa consueta attitudine
che Giorgio Tabacco fa il punto sulla situazione degli impegni artistici
dell’Academia Montis Regalis dall’estate in avanti.Il fitto calendario di Torino Settembre Musica quest’anno vi vede impegnati in due occasioni… «È vero. Il 4 settembre alle 19 inaugureremo il Festival con Jordi Savall, con cui ormai da anni abbiamo consolidato un rapporto di reciproca stima e amicizia. Proporremo un programma tutto dedicato a Lully, con una serie di brevi danze tratte dal Divertissement Royal. Il 20 settembre a San Filippo con Alessandro De Marchi, il nostro direttore principale, eseguiremo lo Stabat Mater di Pergolesi, due Mottetti di Vivaldi e il Concerto RV 208 per violino con Enrico Onofri come solista. Per coincidenza, sempre il 20 settembre sarà inaugurata la nostra nuova sede nell’ex-ospedale di Mondovì, un bellissimo edificio storico completamente ristrutturato di tremila metri quadrati, direttamente collegato con la Sala Ghislieri, con trenta camere, diverse sale prova, una biblioteca». Immagino che neanche quest’estate vi siate fermati… «L’attività estiva dell’Academia è consistita nell’organizzazione dell’XI Festival di Musica Antica Armoniche Fantasie, che si è svolto dal 9 luglio al primo agosto. Cinque dei dieci concerti sono stati tenuti dall’Academia con un organico ridotto costituito dalle prime parti. Con Amandine Beyer abbiamo eseguito Le stagioni di Vivaldi a parti reali al Castello di Guarene, al Castello del Roccolo a Busca e a Mondovì (il 21 luglio le abbiamo replicate la quarta volta a Bologna in un concerto commissionatoci dall’Università e il 10 febbraio 2005 le suoneremo nuovamente al Casinò di Sanremo). A Ceres e Mondovì abbiamo invece proposto, con la soprano Gabriella Costa, un programma tutto haendeliano di cantate e sonate». E dopo settembre? «Per L’altro suono stagione 2004-2005, l’Unione Musicale ha affidato all’Academia Montis Regalis cinque concerti su nove. Inizieremo il 22 novembre con De Marchi e Jacek Laszczkowski, un sopranista formidabile proclamato dalla critica tedesca miglior cantante del 2003. In programma ci sono arie di Haendel, Vivaldi, Hasse. Il concerto successivo (17 gennaio 2005) avrà un anticipo molto importante due giorni prima, a Firenze, al Teatro della Pergola, per la stagione degli Amici della Musica. In entrambe queste occasioni De Marchi dirigerà Gabriele Cassone come solista alla tromba. Il 18 febbraio suoneremo all’Accademia di Santa Cecilia a Roma, con replica il giorno dopo al Teatro Morlacchi di Perugia per gli Amici della Musica, con un programma interamente dedicato ad Haydn. Gabriele Cassone eseguirà il Concerto per tromba che abbiamo inciso per “Amadeus”. Gianluca Cascioli proporrà un Concerto per fortepiano, Francesco D’Orazio uno per violino. L’Orchestra chiuderà con la Sinfonia londinese n. 98. A marzo faremo una mini-tournée con lo Stabat Mater G. 532 di Boccherini con Gabriella Costa. Oltre a Torino (21 marzo), lo eseguiremo in alcune località della Liguria, e poi a Parigi. Ad aprile per L’altro suono eseguiremo due cantate di Bach, profane questa volta, senza il Coro del Teatro Regio. In ultimo, a maggio siamo stati invitati a partecipare ai festeggiamenti per il 250° anniversario della nascita di Giovan Battista Viotti organizzati dal Comune di Fontaneto Po». Come procede l’Orchestra giovanile? «Direi piuttosto bene. Quest’estate è stata impegnata in una piccola tournée di tre concerti in Croazia, Slovenia e a Bolzano. Come previsto, quattro-cinque dei giovani del 2004 sono passati nell’Orchestra maggiore. Da gennaio a maggio 2005 il progetto I giovani della Montis Regalis ripartirà, con direttori-docenti del calibro di Enrico Onofri, Amandine Beyer, Alessandro Tampieri, Alberto Grazzi e Luigi Mangiocavallo». E sul versante delle incisioni discografiche? «Il nostro cd dei Mottetti di Vivaldi ha ricevuto dall’Académie du Disque Lyrique di Parigi il prestigioso Orphée d’Or come miglior disco di musica sacra del 2003. Per l’Orlando finto pazzo abbiamo appena ricevuto l’importante Gramophone Choice della rivista “Gramophone” (settembre 2004). A giugno 2005 incideremo i Concerti per violino e archi di Vivaldi con Enrico Onofri. Il cd farà sempre parte della Vivaldi Edition e sarà collegato a una serie di concerti in Italia e Francia». |
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| Sistema Musica via San Francesco da Paola, 3 - Torino - e-mail: sistemamusica@comune.torino.it | ||||||