di Alessio Tonietti
Gli anniversari non sono tutti uguali. Una festa per le nozze d´oro
lascia un sapore diverso rispetto a un compleanno. Allo stesso modo, celebrare
l´anniversario della nascita di Mozart produce uno stato d´animo
sottilmente differente dal ricordarne la morte, operazione fatalmente
segnata da un´affannosa, per quanto giustificata, ricerca di eredità
universali e durature.
Fare memoria di una nascita porta invece a un´osservazione più
semplice ma, forse, più stupefacente: 250 anni fa, il 27 gennaio
1756 a Salisburgo, Wolfgang ha incominciato a esistere. L´attenzione
è così indotta a focalizzarsi sull´uomo e non sul
monumento; uomo che tanti capolavori ci ha lasciato, con i suoi risvolti
più o meno universali e i suoi tentativi più o meno riusciti
che comunque gli appartengono. Dando un´occhiata agli eventi che
gli enti e le associazioni musicali torinesi stanno allestendo per questa
ricorrenza, sembra che questa differenza di prospettiva sia avvertita
da tutti, consciamente o meno, in maniera inequivocabile. L´attenzione
all´uomo-Mozart, a cui abbiamo accennato, si è tradotta nell´offerta
di un repertorio insolito che affianca ai capolavori universalmente conosciuti
alcune opere poco frequentate.
Spiccano a questo proposito le serate di aprile e di fine giugno proposte
dall´Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il ciclo di tre concerti
allestito dall´Unione Musicale: tutti appuntamenti dedicati al "Mozart
sacro". Se l´Osn propone dei monumenti irrinunciabili e indimenticabili
come il Requiem, la Messa in do minore e l´Ave Verum, l´Unione
Musicale sceglie di guidare alla scoperta del ricchissimo repertorio appartenente
al periodo "cortigiano" del genio salisburghese, che comprende
litanie, oratorii, messe brevi, composizioni più che altro su commissione
in ossequio al tirannico arcivescovo Colloredo, prive fin che si vuole
di quell´aura romantica tipica dell´opera universale ma proprio
per questo imbevute di autentica umanità, genuinamente divisa fra
profonda ispirazione e artigianale compiacenza. Per i mozartiani "duri
e puri" il consiglio è di non perdere l´occasione di
ascoltare queste chicche: difficilmente si ripresenterà loro.
Accanto a questo ciclo, l´Unione Musicale ne propone un altro dedicato
ai Concerti per pianoforte e orchestra (con Alexander Lonquich), in particolare
alla straordinaria serie di capolavori che va dal K. 449 al K. 467. Ad
arricchire la panoramica pensa l´Osn che vi aggiunge il K. 271 e
il K. 488, affidando lo strumento solista a due fuoriclasse indiscussi
come Cascioli e Bunin, quest´ultimo accompagnato dalla rigorosissima
bacchetta di Hogwood.
Il Teatro Regio sceglie di celebrare la ricorrenza attraverso il genere
teatrale forse più amato da Mozart, il Singspiel. In Stagione viene
infatti proposto un nuovo allestimento del Ratto dal serraglio firmato
da Davide Livermore, mentre nell´ambito della Scuola all´Opera
sono programmati percorsi interdisciplinari e spettacoli sulla figura
del compositore e sul suo Flauto magico. Per il Piccolo Regio Laboratorio,
infine, con www.Moz@rt.com si indagano le mille metamorfosi contemporanee
– iconografiche, commerciali, musicali – del mito mozartiano. Ai giovanissimi
è inoltre riservata la 14ª Suzuki Convention, che si svolgerà
in aprile coinvolgendo, all´insegna del compositore fanciullo prodigio,
circa 2500 bambini provenienti da tutto il mondo e che proporrà
una serata inaugurale mozartiana nella quale figurerà la Sinfonia
n. 1, scritta all´età di otto anni.
Gli eventi connessi alla ricorrenza si protrarranno fino a giugno pur
essendo maggiormente concentrati in febbraio, in concomitanza con le manifestazioni
olimpiche: una congiuntura favorevole per un compositore che, in vita,
di congiunture favorevoli ne ha avute poche, per sfortuna e, a volte,
per scarse doti imprenditoriali (non si può dare sempre la colpa
a Salieri…).
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
MOZART:
un quarto di millennio
13 e 14 aprile
4 e 5 maggio
14 e 15 giugno
21 e 22 giugno
28 e 29 giugno
Unione Musicale
mozart sacro
sabato 4, martedì 21, mercoledì 22 febbraio
mozart: pianoforte e orchestra
martedì 7, mercoledì 8, sabato 18 febbraio
Teatro Regio stagione d´opera
Il ratto dal serraglio dal 5 al 14 maggio
piccolo regio laboratorio & la scuola all´opera
www.Moz@rt.com dal 29 al 31 marzo
C´era una volta il flauto magico... dal 3 al 12 maggio
la scuola all´opera
Attività connesse allo spettacolo
C´era una volta il flauto magico... Vi presento il signor Mozart
A passeggio con Amadeus
le conferenze del regio
26 aprile Incontro con l´opera Il ratto dal serraglio 12 e 19
aprile
Cantanti per Mozart
14th Suzuki Method World Convention Progetto sostenuto dalla Città di Torino mercoledì 12 aprile concerto inaugurale Accademia Corale «Stefano Tempia» martedì 4 aprile
Sintonie
sabato 10 giugno