dicembre 2005

editoriale


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Termine di paragone

di Nicola Campogrande

Queste sono le sette priorità di intervento a favore della musica classica che il ministro francese per la cultura, Renaud Donnedieu de Vabres, ha annunciato nelle scorse settimane con una conferenza stampa tenutasi a Strasburgo:

  1. Aiutare la creazione di nuovo repertorio
  2. Migliorare le condizioni di incontro tra musica e pubblico
  3. Sostenere le formazioni indipendenti e i progetti innovativi delle istituzioni
  4. Facilitare l´accesso all´educazione musicale e alla pratica amatoriale
  5. Completare l´offerta dell´insegnamento superiore e favorire l´inserimento professionale
  6. Sviluppare gli scambi internazionali
  7. Sviluppare il posto della musica nel settore audiovisivo e rafforzare il sostegno al disco

In Italia, nel frattempo, nel momento in cui mandiamo in stampa questo nuovo numero di "Sistema Musica", la mannaia dei drastici tagli alla cultura che si stanno prevedendo nella nuova Legge Finanziaria è ancora alzata. Ho già provato lo scorso mese a immaginare che cosa potrebbe succedere se davvero il governo vorrà andare avanti nella direzione indicata. Ora, su queste pagine, Walter Vergnano ci offre un´analisi puntuale di che cosa potrebbero comportare tagli di questa entità a un´azienda come il Teatro Regio.

Non credo ci sia molto da aggiungere.