Sistema Musica giugno-luglio 2005
città di torino
  Il Centro di Formazione Musicale
Un'eccellenza nella quale credere
di Monica Luccisano

Festa della Musica

Anche quest’anno il Centro di Formazione Musicale organizza il 18 giugno l’iniziativa Aspettando la Festa della Musica, un happening tra classica e jazz, dalle ore 15.30 alle ore 22.30 circa: allievi e insegnanti interpreti delle diverse espressioni della musica, nelle sale del Centro e all’aperto, nel parco antistante.
Ci saranno arie d’opera su un canovaccio giallo demenziale, le Danze ungheresi di Brahms per pianoforte a quattro mani, un omaggio a Gershwin con le classi di canto, musica da camera, un concerto di percussioni, e molto altro.


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  Il sito dei Corsi di Formazione Musicale
Bisogna crederci. Respirare un’aria sanissima eppure straordinariamente contagiosa, e crederci, per sostenere un’attività didattica che vive, con un cuore palpitante, intorno alla musica da 26 anni, ma che soltanto da due ha un luogo abbastanza funzionale e strutturato, così da permettersi il nome di Centro di Formazione Musicale (in corso Taranto 160). Ci credono l’Assessore alle Risorse e allo Sviluppo della Cultura, Fiorenzo Alfieri, e il Settore Arti Musicali della Città di Torino, al quale a più riprese hanno rivolto parole di gratitudine gli insegnanti del Centro, con i quali abbiamo chiacchierato un po’. Ci crede molto e in modo viscerale la coordinatrice, Aurelia Manzetti, che è un po’ la padrona di casa, il punto di riferimento per insegnanti e studenti, anche se la parola “studenti” identifica in modo parziale l’estrema varietà di persone – circa 500 all’anno, dai 10 ai 30 anni, ma in alcuni corsi anche fino a 36-38 anni – che per passione, puro diletto, per la voglia di suonare, e anche per darsi un’opportunità professionale in più decidono di frequentare questo luogo. Ma dove si fa musica c’è anche la sensazione di un arricchimento personale, di una «sensibilità in più che dal pentagramma si trasferisce volentieri nella vita». In questo credono moltissimo gli insegnanti. Abbiamo incontrato Carlo Actis Dato ed Emanuele Cisi, docenti di sassofono e musica d’assieme jazz – sono loro i primi a trasmetterci entusiasmo e convinzione.
Crederci è una linfa che nutre la volontà e la serietà con cui i corsi musicali sono gestiti sul fronte organizzativo oltre che artistico: l’offerta è varia non solo per la presenza di corsi dedicati a tutti gli strumenti e al canto, ma anche per il duplice indirizzo, quello classico e quello jazz, per l’articolazione, fedele ai programmi istituzionali (comprese le materie complementari che al momento si studiano nella vecchia sede dell’ex Scuola «Monti» di corso Galileo Ferraris) e per l’ampia e approfondita risposta nel moderno e nel jazz. Il corpo docenti non solo è “altamente qualificato”, come si dice, ma decisamente “prestigioso”: Rimonda, Tavella, Mijatovic, Giarbella, Cipolletta, Schettini, Tedesco, Colonna, Castagnoli, per citarne alcuni dell’indirizzo classico, mentre sul fronte jazz, il Centro «ha l’onore di avere i cinque componenti del “mitico” ensemble Art Studio» che celebra oggi il trentennale: Actis Dato, Fazio, Lodati, Sordini, e Silvia Pellegrino, protagonisti del jazz europeo. E ancora Sandrone per le percussioni, Maiorino per il basso elettrico, Cisi per l’assieme jazz. Questo corso in particolare rappresenta «l’offerta di punta, occasione aperta ai musicisti interni ed esterni, che dà vita a una vera big band – spiega il maestro Cisi – dove si fa musica e se ne parla, dove ci si addentra in un mondo senza confini, e ci si attrezza per proporsi nel circuito di club, locali, teatri». «Ognuno individua un percorso – racconta uno dei ragazzi – ma l’orizzonte qui è aperto e nel suonare insieme s’impara anche una filosofia della convivenza». «Le aule sono bene insonorizzate e ci sono molti strumenti a disposizione – dichiara Actis Dato –, ma c’è ancora necessità di incrementare i mezzi. Se una scuola cresce perché funziona, crescono anche i bisogni. Ad esempio quello di una sala di registrazione, dal momento che molti musicisti realizzano almeno un “demo” per farsi strada. Alcuni sono artisti già di un certo livello, qualcuno realizza cd».
Iscrizioni a settembre.
(www.comune.torino.it/corsimusica)
Sistema Musica via San Francesco da Paola, 3 - Torino - e-mail: sistemamusica@comune.torino.it