Che cosa si prova quando si tiene in mano uno Stradivarius Engleman del 1709? Che cosa quando a vent’anni o poco più si suona al Ravinia Festival con la Chicago Symphony Orchestra diretta da Eschenbach? O con l’Orchestra Sinfonica di Tokyo? Quando alla Wigmore Hall di Londra e allo Châtelet di Parigi pubblico e critica suggellano con unanime entusiasmo uno straordinario successo? Quando su un palco, giusto a due passi, lì sul podio, c’è Lorin Maazel, pronto a dirigere la Bayerischer Rundfunk Orchestra, assecondandola al tuo gesto, alle tue linee, alla tua arte, alle tue idee? Bisognerebbe chiederlo a una giovane ragazza che viene dalla Georgia e si chiama Lisa Batiashvili, sapendo che lei, dopo aver suonato ai London Proms, è stata giudicata dal “BBC Music Magazine” Miglior Artista Debuttante, sapendo che il suo cd con brani di Brahms, Schubert e Bach, inciso per la EMI e per il progetto BBC Artisti della Nuova Generazione, è stato definito uno tra i migliori del 2001. Primo impulso alla sua carriera, a sedici anni, il Concorso «Sibelius» di Helsinki: arrivò seconda e per inciso era la concorrente più giovane. Lisa, vincitrice anche del Premio «Bernstein» allo Schleswig-Holstein 2003, è ormai richiestissima. Se la contendono orchestre quali City of Birmingham Symphony, Orchestra del Concertgebouw, Orchestre de Paris, NDR Sinfonieorchester, National de Belgique, Melbourne Symphony. Al loro fianco la vogliono i Münchner, i Berliner, l’Orchestra di Francoforte, ma anche le Orchestre di Los Angeles, Baltimora, Filadelfia, Toronto e New York. Suoi compagni nelle frequenti escursioni cameristiche sono Pierre-Laurent Aimard, Alban Gerhardt, Jan-Erik Gustafsson e Steven Osborne. Con Milana Chernyavska, altro giovane talento proveniente dall’Ucraina, Lisa suonerà per la prima volta all’Unione Musicale. |