Sistema Musica gennaio 2005
acc. montis regalis
  Giorgio Tabacco
ĞLa Montis Regalis, ambasciatrice piemontese nel mondoğ


violettaUn nuovo motivo d’orgoglio sta per aggiungersi al già prestigioso palmarès dell’orchestra barocca monregalese, attesa da importanti impegni nell’impero del Sol Levante. Ce li racconta il direttore artistico Giorgio Tabacco.

Quale sorpresa ci riserva il vostro sempre blasonato carnet concertistico?
«L’ultima settimana di maggio faremo una tournée in Giappone in occasione dell’Esposizione Universale Expo 2005 Aichi incominciata lo scorso 25 marzo nella Prefettura di Aichi. Nell’ambito del Padiglione Italia, la Regione Piemonte ha voluto che fosse l’Academia Montis Regalis a fare un po’ da portabandiera della nostra Regione. Così terremo quattro concerti tra Tokyo e Nagoya. In quegli stessi giorni, inoltre, sarà ufficializzato il gemellaggio tra la Città di Nagoya e la Città di Torino: il nostro concerto servirà anche per suggellare questo evento. In questa tournée proporremo un programma tutto vivaldiano e tutto strumentale. I solisti saranno Alessandro Tampieri alla viola e Francesco D’Orazio al violino. Saremo una quindicina di persone, senza direttore (De Marchi non era libero), a dimostrazione della versatilità dell’Orchestra, che ormai è in grado di esibirsi anche solo con il Konzertmeister (Tampieri in questa occasione)».

E sul versante discografico?
«Pochi giorni dopo, a giugno, con Enrico Onofri violino solista, sotto la direzione di Alessandro De Marchi, registreremo 6 Concerti di Vivaldi. Il cd farà parte della Vivaldi Edition e comprenderà alcuni dei Concerti più eseguiti e conosciuti con titolo, fra cui il Grosso Mogul, La caccia, Il piacere e Il sospetto. Strettamente collegato a questa incisione sarà l’importante concerto che terremo a Parigi il 18 giugno presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura. Il concerto rientrerà nell’ambito dell’iniziativa Sistema Italia, che quest’anno vede come protagonista la Regione Piemonte. Tra le varie manifestazioni culturali promosse dalla Regione nella capitale francese nel mese di giugno ci sarà appunto questo concerto dell’Academia Montis Regalis».

Come procede il progetto giovani?
«A maggio si conclude il ciclo dedicato ai giovani della Montis Regalis, dopo cinque mesi di stage tenuti da Luigi Mangiocavallo, Alessandro Tampieri, Amandine Beyer, Enrico Onofri e Alberto Grazzi. Volendo fare un bilancio, debbo dire che ci sono note molto liete. L’Orchestra giovanile continua a piacere e ad attrarre molti ragazzi di alto livello che arrivano da tutto il mondo. L’abbiamo completamente rinnovata. Quest’anno la presenza degli stranieri è notevole: la spalla e il primo dei secondi sono due ragazze giapponesi, come anche il clavicembalista. Ci sono poi ragazzi inglesi, tedeschi e ovviamente anche italiani. Sembrano già dei professionisti piuttosto consumati, tant’è che l’anno prossimo contiamo di inserire qualcuno di questi giovani nell’Orchestra professionale (in cui già suonano cinque-sei degli allievi del corso di due anni fa)».

Anche quest’anno vi aspetta un’estate di lavoro?
«Il 3 luglio inizierà il Festival Armoniche Fantasie, che quest’anno si articolerà in cinque concerti nelle cinque domeniche di luglio a Mondovì, più alcune repliche in altre località del cuneese e del torinese. Daremo uno spazio rilevante a Bach. Inizierà il 3 luglio la Montis Regalis in formazione cameristica. Il 10 suonerà l’ensemble pisano Auser Musici (soprano, flauto e clavicembalo). Il 17 Francesco D’Orazio e io proporremo quattro delle Sonate per violino e cembalo di Bach che abbiamo appena inciso per “Amadeus” (numero di aprile). Il 24 ritornerà l’ensemble Imaginarium di Enrico Onofri con un programma dedicato al Seicento italiano. Chiuderà il 31 luglio un concerto dedicato a Boccherini, di cui ricorre il bicentenario della morte, con il Piccolo Concerto Wien». (a.c.)

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