ottobre 2005

unione musicale


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Laura De Fusco
Di nuovo a Torino nel segno di Chopin

di Gianni Nuti

Non solo, ma soprattutto nell´arte, il luogo vivificato da quell´energia che corre tra un preciso cielo e una circoscritta fetta di terra genera modi di espressione esclusivi: atti del corpo, idee di bellezza e costumi vocali differenti segnano il profilo di una civiltà non meno di quanto non facciano l´operosità dei suoi uomini e il carattere dei prodotti che ne derivano.
Solo tra le ginestre e gli eucalipti quieti in superficie, ma scossi alle radici da costanti moti tellurici di natura vulcanica, poteva radicarsi la scuola pianistica di Vincenzo Vitale, che promuove una geografia del movimento musicale capace di veicolare forza e precisione alla punta delle dita come fossero piccoli crateri, lasciando il resto del corpo rilassato e fluido. Laura De Fusco da Castellammare di Stabia, pianista riconosciuta dal pubblico internazionale, spesso partner del violinista Gabriele Pierannunzi e docente al Conservatorio di Napoli, è frutto tra i più succosi di questo progetto sull´arte dell´interpretare e insieme di una terra unica al mondo.
In un lungo percorso di maturazione iniziato precocemente e subito consacrato con un esordio a fianco dell´Orchestra «Scarlatti» di Napoli a soli dodici anni e da un´affermazione a quattordici nella Rassegna Nazionale Giovani Pianisti dell´Unione Musicale di Torino, la rigorosa e insieme espressiva esuberanza proiettiva si è sempre più arricchita di colori e profondità.
La scelta di brani dello Chopin maturo rivela così al pubblico torinese, che ne ha riconosciuto il talento molti anni fa, un volto dell´efficienza strumentale maturata a tal punto da essere ingoiata dalla volontà meno prossimale, ma più profonda, che aspira ad annullare ogni gesto nel racconto sonoro più incantato.




domenica 16 ottobre

Teatro San Giuseppe
ore 16.30 - serie didomenica
Laura De Fusco pianoforte Chopin
Fantaisie in fa minore op. 49
Berceuse in re bemolle maggiore op. 57
Polonaise-Fantaisie in la bemolle maggiore op. 61
Sonata in si minore op. 58 Torna all'articolo