ottobre 2005

teatro regio


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Piccolo Regio Lab
Tra elettronica e neobarocco, minimalismo e avanguardia, la ricerca continua

Undici appuntamenti per la settima edizione del Piccolo Regio Laboratorio, articolati tra produzione e distribuzione da ottobre 2005 a maggio 2006, alcuni dei quali in collaborazione con l´Unione Musicale e Musica90. In scena si intrecciano musiche di varia matrice: l´elettronica e la neobarocca, la minimalista e quella d´avanguardia, la classica e la canzone d´autore. Il minimalismo è rappresentato da Michael Nyman e Alexander Balanescu. Dell´inglese viene proposta, in un nuovo allestimento firmato dal regista polacco Michal Znaniecki, la prima rappresentazione italiana dell´opera da camera Man and Boy: Dada. Per l´occasione debutta il Laboratorio Ensemble, un gruppo da camera costituito da musicisti torinesi diretti da Carlo Pavese che condividono l´interesse per il repertorio cameristico contemporaneo. Del rumeno viene presentato Maria T., omaggio a una diva connazionale del secolo passato, rievocata attraverso i patterns della musica folclorica e le immagini dell´artista visivo Klaus Obermaier, che si ispira alle texture astratte delle arts & crafts balcaniche. La musica elettronica è forse il fenomeno più progressivo della scena sonora contemporanea. L´impressionante sviluppo dell´informatica e delle tecnologie digitali ha reso possibile un´estrema accessibilità alla composizione "sintetica": oggi non solo musicisti di formazione accademica ma soprattutto artisti provenienti da ambienti alternativi contribuiscono in modo originale allo sviluppo di questo linguaggio, qui esplorato in due significativi appuntamenti. Morte e devitalizzazione, progetto impaginato dal compositore veneziano Stefano Bassanese, vede l´eclettica vocalità di Nicholas Isherwood al centro di un programma con musiche di Florence Baschet, David Felder, Alan Hilario, Mauricio Kagel e dello stesso Bassanese che lavora alla messa in scena insieme al videomaker Paolo Pachini. Humus completamente diverso quello in cui è germogliato il talento di Ryoji Ikeda, coltissimo dj giapponese già ospite con le sue performance radicali al Centre Pompidou di Parigi e al Millennium Dome di Londra, che al Piccolo presenta C4I.
E alla forza della musica elettronica deve parte del suo successo Extra Dry, firmato dalla coppia italo-olandese Emio Greco & Pieter C. Scholten, coreografo e regista.
Lo spettacolo, definito dalla critica spasmodico e sbalorditivo, fa parte della trilogia Fra cervello e movimento che intreccia il pensiero del corpo con il movimento del pensiero che tende a organizzare il corpo, indagando lo scarto tra gli impulsi fisici e i limiti che la mente tenta di imporgli. Un significativo spazio della programmazione viene dedicato a tre anniversari: di un sublime compositore, di un´opera scomparsa, di un immortale personaggio della letteratura europea.
Il compositore è naturalmente Mozart, del quale nel 2006 si festeggia il 250° anniversario della nascita. A questa ricorrenza dedichiamo due nuovi allestimenti: una rilettura del Flauto magico curata da Valeria Campo per la parte scenica e Federico Biscione per quella musicale e lo spettacolo di Luca Scarlini intitolato www.Moz@rt.com, un divertissement originale che indaga sulle metamorfosi e sui plagi subiti dalla sua musica, sullo sfruttamento commerciale della sua immagine, sulla prorompente contemporaneità del suo mito.
L´opera scomparsa è l´Alvida di Sigismondo d´India su libretto del marchese Ludovico d´Agliè, una festa arcadico-piscatoria rappresentata per la prima volta in piazza Castello, proprio di fronte al Regio, nel 1606. La ricostruzione creativa dei frammenti di quella che può considerarsi una delle prime opere composte e rappresentate a Torino si intitola Aqua ed è firmata da Willy Merz. Il terzo e ultimo festeggiato è Don Chisciotte, che nel 2005 compie pure lui 400 anni. Nello spettacolo Chisciotte e gli invincibili Erri De Luca parte dal cavaliere di Cervantes per raccontare e riflettere sulle guerre e le utopie in compagnia della chitarra e della voce di Gianmaria Testa, ancora una volta propenso al confronto con artisti di diversa estrazione. Stessa curiosità manifesta nel suo percorso musicale un altro cantautore di rango, Giovanni Lindo Ferretti, che dopo l´esperienza rock dei CCCP ha esplorato ambiti insoliti fino ad approdare alla collaborazione con Giorgio Barberio Corsetti e con Ambrogio Sparagna. Proprio insieme a quest´ultimo ha ideato Litania, una composizione sacra che comprende parti della Messa, inni, preghiere, canti paraliturgici della tradizione popolare italiana in una suggestiva azione scenica. E per finire le canzoni d´autore dello spettacolo Marcido: canzonette.
Canzonette Marcido!, cimento musicale della compagnia diretta da Marco Isidori e Daniela Dal Cin, che dopo averci regalato alcuni memorabili spettacoli affronta la pratica musicale attingendo a un repertorio canzonettistico eterogeneo e dirigendo questa testualità minore nel solco di una drammaturgia del grottesco. Ancora una volta tante musiche si intrecciano sul palco del Piccolo Regio Laboratorio. E tanti modi di fare teatro. La ricerca continua…