ottobre 2005

città di torino


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Musica barocca, jazz, vacanze creative e suoni dell´Est
Il puzzle del Coordinamento delle Associazioni Musicali

di Anna Parvopassu

Spartito

Esiste un legame tra la musica barocca, le vacanze creative a Pracatinat, il jazz e i suoni dell´Est? Il filo rosso c´è e si chiama Coordinamento delle Associazioni Musicali di Torino: un´importante creatura artistica nata undici anni fa per riunire le diverse anime musicali del capoluogo piemontese e dal 2004 associazione giuridicamente riconosciuta. Il numero di soggetti coinvolti in questo progetto è giunto col tempo a quota quattordici, registrando al suo interno associazioni dalle specifiche identità culturali, che propongono – individualmente o coordinate fra loro – sia stagioni di concerti sia singoli eventi, passando dalla musica corale alla chitarra, dalla musica d´insieme al concerto solistico. Dentro quest´unico contenitore di talenti ed emozioni si ritrovano così a convivere musicisti e compositori, ma anche organizzatori di convegni e di villeggiature didattico-culturali, ricercatori, appassionati di classica, etnica o jazz, in grado di garantire un´offerta diversificata e di larghi orizzonti, spaziando tra i generi, i secoli e le latitudini. Particolarmente attente al repertorio contemporaneo sono la Camerata Strumentale «Alfredo Casella» e Rive-Gauche Concerti: la prima da sempre specializzata nel proporre opere di rara esecuzione o di giovani compositori, la seconda impegnata nella diffusione della musica novecentesca anche attraverso seminari, incontri con gli artisti, sonorizzazioni ambientali. Ma vanno anche ricordate – tra le associazioni "professioniste del contemporaneo" – il Fiarì Ensemble, che spesso opera in interazione con altre discipline artistiche (in particolare il teatro, come nelle stagioni del Piccolo Regio Laboratorio) e lo Xenia Ensemble che è protagonista, tra le altre cose, della rassegna intitolata Est-Ovest. Un viaggio nella musica di oggi: ciclo di concerti dedicato alle connessioni interculturali tra compositori odierni di varia provenienza, dall´Estonia all´Uzbekistan, dall´America alla Cina. Specializzata in letteratura chitarristica e musica sacra è l´Associazione Culturale Mythos – presso cui il Coordinamento ha ufficialmente sede – che per sedici anni ha organizzato la rassegna La chitarra nell´800 e nel ´900 (al Teatro Araldo e al Conservatorio) e nei mesi di ottobre-novembre La Rassegna di Musica Sacra nella Cappella dei Mercanti, nella Chiesa del Carmine e nella Chiesa di San Dalmazzo. Piuttosto versatile quanto a diversificazione dell´offerta è In.Cam.To – Insieme Cameristico di Torino, che riesce a spaziare (attraverso varie formazioni, come Sérénade Trio, Londoner Trio, Sacrae Cantiones e Ensemble Barocco di Torino) dai Quartetti di Mozart alle ultime esperienze delle avanguardie musicali, spesso collaborando all´allestimento di spettacoli in cui confluiscono più linguaggi artistici. Altrettanto flessibile nelle sue proposte è l´ensemble DolciAure Consort, che esegue composizioni scritte su commissione di musicisti contemporanei (Acker, Merz, Moody, Correggia, Franceschini) per arrivare a proporre – in compagini differenti – il repertorio del Rinascimento e del primo Barocco. Parlando di musica barocca è d´obbligo spostare il discorso su altre due associazioni facenti parte del Coordinamento: l´Accademia del Santo Spirito di Torino e l´Accademia dei Solinghi, entrambe qualificate nella valorizzazione della musica cinque-settecentesca, con un occhio di riguardo alle opere dei compositori di corte sabauda. Alla prima fa capo la rassegna autunnale L´Allegro, il Penseroso ed il Moderato, caratterizzata da programmi particolarmente originali; alla seconda si deve la direzione artistica dei Concerti Aperitivo nella città di Chieri. Al Gruppo Artisti Associati San Filippo si deve invece il merito di aver "reinventato" la Chiesa di San Filippo in via Maria Vittoria come luogo della musica e della cultura, dove i torinesi sanno di potersi intrattenere con le Proposte d´Ascolto ogni venerdì sera da ottobre a giugno, spesso in compagnia di giovani concertisti che trovano in San Filippo un´occasione per suonare in pubblico. Ma al Coordinamento delle Associazioni Musicali di Torino – si accennava prima – non ci si occupa solo di suoni in senso stretto, ma anche di parole legate ai suoni: conferenze, lezioni-concerto, incontri nelle scuole, pensati per incentivare creatività, ricerca, educare e continuare a educarsi alla musica. È il caso dei Pomeriggi di Musica Nuova, dei laboratori di teatro musicale L´Opera dei Ragazzi o di Didattica della Musica «Sergio Liberovici» per la scuola primaria, che i Compositori Associati da anni organizzano parallelamente alla loro attività concertistica nelle più importanti sedi internazionali. Ed è il caso anche di Progetto Scriptorium, associazione onlus per la tutela e la promozione dei beni musicali custoditi negli archivi italiani – tramite iniziative editoriali e diffusione in rete – e dell´Associazione Culturale «Schubert», che incentiva lo scambio di idee e attività nel campo musicale allestendo guide all´ascolto, lezioni-concerto, incontri con artisti, andando a coinvolgere la musica classica o la contemporanea, il jazz come la new-age. Più legata all´operatività è infine l´organizzazione di servizi Merkurio - Progetti musicali, qualificata in progettazione, gestione e promozione di eventi e attività musicali e di spettacolo in generale. Perché per fare buona musica – purtroppo o per fortuna – ci vuole anche un po´ di marketing.