settembre 2005

associazione lingotto musica


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Il ricco carnet del Lingotto
Da Abbado a Prêtre, da Herreweghe ai Giovani per tutti

Abbado

L´edizione 2005-2006 dei Concerti del Lingotto, come ogni anno, presenta interpreti e repertori di sicuro interesse secondo un abbinamento che ci piace garantire ai nostri sostenitori e al nostro fedele pubblico. Uno sguardo alla locandina ci permette di valutarne la consistenza artistica. La spina dorsale della stagione è affidata a solidi protagonisti che ritornando a Torino si propongono in nuovi contesti. Vorrei sottolineare innanzitutto il gradito ritorno di Claudio Abbado che, a distanza di tre anni dal suo ultimo concerto italiano alla guida dei Berliner Philharmoniker, dirigerà la Gustav Mahler Jugendorchester, una fra le prime e più amate formazioni giovanili da lui fondate.

Altro direttore che tante emozioni ha già regalato al pubblico torinese è Yuri Temirkanov, che proporrà, alla guida della Baltimore Symphony Orchestra di cui è direttore musicale, e con l´ausilio del giovane pianista turco Fazil Say, un repertorio per molti aspetti definibile "d´oltre Atlantico".
A novembre ci sarà, come è ormai consuetudine, una serata barocca in cui la piccola e preziosa Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone ci farà ascoltare un programma tutto vivaldiano; pochi giorni dopo Christian Thielemann con i Münchner Philharmoniker, di cui è il nuovo direttore, verrà a proporci un programma mitteleuropeo. A ridosso del Natale ospiteremo l´Orchestre des Champs-Elysées diretta da Philippe Herreweghe con una serata interamente dedicata a Brahms: in questo appuntamento Thomas Zehetmair sarà protagonista del celebre Concerto per violino.

Herreweghe

Il primo appuntamento del 2006 è in marzo con l´attesissimo Georges Prêtre alla guida della Sächsische Staatskapelle Dresden che inserirà la Symphonie fantastique di Berlioz tra due pagine di Richard Strauss.
A maggio tornerà Sakari Oramo con la sua City of Birmingham Symphony Orchestra e il giovane talento della violinista Leila Josefowicz. In chiusura, a giugno, sono davvero felice di ospitare Daniele Gatti che, con la Royal Philharmonic Orchestra, ci farà ascoltare pagine di Debussy e Sostakovic.
Accanto alla Stagione Sinfonica, anche per il 2005-2006, non poteva mancare la ormai tradizionale rassegna cameristica giovanile, una "sorella minore" che merita spazio e attenzione particolari perché porta alla ribalta giovani di indubbio interesse, all´inizio della carriera. L´agilità di questi concerti, un´ora di musica, e la loro collocazione serale, le 20.30, più pratica per chi lavora, hanno dato risultati positivi. Il nuovo titolo Giovani per tutti è un esplicito invito alla partecipazione di un pubblico più ampio: pur mantenendo una particolare attenzione alle scuole e agli studenti, intendiamo eliminare l´equivoco che la nostra vetrina di giovani emergenti sia rivolta soltanto ai loro coetanei.
Nei cinque appuntamenti della rassegna si respira in piccolo la stessa atmosfera internazionale che caratterizza la "sorella maggiore": inaugurerà il 24 ottobre la pianista cinese Jin Ju, vincitrice del terzo premio al Concorso «C?ajkovskij» di Mosca e tra i primi classificati al Concorso «Regina Elisabetta» di Bruxelles; seguirà, il 19 dicembre, il Quatuor Terpsycordes, quartetto d´archi nato dall´incontro al Conservatorio Superiore di Musica di Ginevra di musicisti di diverse nazionalità. Il primo appuntamento del 2006 (15 marzo) avrà come protagonista una formazione italiana: il duo violino e pianoforte delle sorelle Natascia e Raffaella Gazzana. Il 13 aprile la rassegna ospiterà invece il concerto della classe di violoncelli della XIV Convention Suzuki: 80-100 musicisti provenienti da tutto il mondo, selezionati e diretti da Mario Brunello, si esibiranno alla Sala Cinquecento del Lingotto. Il 9 maggio chiuderà la rassegna il Trio Genini, Margaroli, Snider, giovanissimi allievi del Conservatorio di Milano appartenenti alla classe di clarinetto di Sergio Delmastro e a quella di pianoforte di Leonardo Leonardi.

Per concludere vorrei far notare che il prezzo dell´abbonamento e dei singoli biglietti dei Concerti del Lingotto è rimasto invariato così come quello di Giovani per tutti. Per questi ultimi è anche confermato l´ingresso libero per le scuole e per gli abbonati dei Concerti del Lingotto.

Francesca Gentile Camerana direttore artistico