settembre 2005

teatro regio torino


Torna all'indice dei contenuti

La Scuola all´Opera nel segno di Mozart

Scuola dell'Opera

La prossima stagione della Scuola all´Opera può contare su un testimonial d´eccezione che risponde al nome di Wolfgang Amadeus Mozart. Dato che nel 2006 ricorre il 250° anniversario della sua nascita, proprio lui, il bambino prodigio più geniale che il mondo ricordi, sarà protagonista della programmazione del Teatro Regio rivolta ai ragazzi. Opere, concerti, laboratori, visite guidate, percorsi urbani, progetti di rete aiuteranno a scoprire la sua breve ma intensa vicenda biografica, il contesto storico in cui ha vissuto e naturalmente la sua musica straordinaria. Contiamo su di lui, sull´immagine di eterno fanciullo e sulla simpatia talvolta boccaccesca delle sue lettere zeppe di lazzi e frizzi verbali, sulla sua ribellione al conformismo e sulla curiosità di cittadino europeo ante litteram, perché si inneschi un processo di identificazione che coinvolga il nostro giovane pubblico, sollecitato a prendere coscienza di come la sua musica sia presente nel paesaggio sonoro di ciascuno di noi.

Per quanto riguarda gli spettacoli, oltre al nuovo allestimento del buffo Ratto dal serraglio inserito nella stagione del Teatro Regio, viene proposto C´era una volta il flauto magico..., riscrittura "su misura" per i bambini - chiamati a partecipare attivamente all´esecuzione delle parti corali - di uno dei titoli mozartiani più celebri; e inoltre Www.Moz@rt.com, uno spettacolo originale che indaga sulle metamorfosi e sui plagi subiti dalla sua musica, sullo sfruttamento commerciale della sua immagine, sulla prorompente contemporaneità del suo mito. Non tutti sanno che Mozart visitò Torino nell´inverno del 1771 e durante il soggiorno festeggiò il suo quindicesimo compleanno. Partendo dalle suggestioni letterarie del racconto Amadé di Laura Mancinelli, i ragazzi potranno seguire le orme di Mozart tra il Teatro Regio e il Duomo, l´albergo della Dogana vecchia (a quell´epoca Nuova) che l´ospitò insieme al padre fino a Palazzo Barolo, dove si esibì, pare, davanti al marchese Falletti. E ancora al salisburghese sono dedicati i laboratori Opera... ndo e La notte e il giorno, oltre a quello curato dal Museo Nazionale del Cinema che proporrà la coloratissima versione animata del Flauto magico di Lele Luzzati.

Scuola

Lo spazio concesso al Settecento di Mozart è doverosamente ampio, e lo stesso si può dire del repertorio ottocentesco, ben rappresentato da titoli che sono pietre miliari della storia del melodramma e che saranno il cardine del progetto All´opera ragazzi. La visione di Aida di Verdi, Il turco in Italia di Rossini, Manon Lescaut e La bohème di Puccini, Carmen di Bizet sarà come al solito debitamente introdotta da approfonditi percorsi didattici.

Teniamo comunque a sottolineare l´attualità del linguaggio musicale e dei contenuti tematici di alcune nostre proposte che, accanto a un titolo del Novecento ormai storico, annoverano la rappresentazione di lavori composti in tempi recenti o addirittura nuovi di zecca. Se l´operina Brundibar di Hans Krása, rappresentata nella città-ghetto, offrirà l´occasione di meditare sulla Shoah nel Giorno della memoria, l´esilarante Opera bestiale di Aldo Tarabella presenterà ai più piccoli i tic dei cantanti d´opera in modo ironico e intelligente. Se il balletto Il fantasma di Canterville di Carlo Galante e Fabrizio Monteverde è ormai un nostro "classico" che mostra quanto fresca e pertinente possa essere la rilettura di un capolavoro letterario da parte di un compositore e di un coreografo istituzionalmente riconosciuti, lo spettacolo Popoli e musiche a Porta Palazzo, ritratto sonoro degli "uomini migratori" di un quartiere emblematico della nostra città, vedrà il jazzista Igor Sciavolino coordinare un gruppo di musicisti provenienti da ogni parte del mondo. Questi spettacoli mostreranno aspetti diversi della contemporaneità, tracciando uno schizzo significativo del complesso e variegato panorama musicale di oggi.

Ci preme segnalare, infine, i numerosi progetti di rete di matrice interdisciplinare, che nelle ultime stagioni hanno riscosso grande successo grazie anche all´affiatamento con i nostri partner, tra cui ricordiamo Teatro Stabile, Museo Nazionale del Cinema, Palazzo Bricherasio, Galleria Sabauda, Fondazione Italiana per la Fotografia, Fondazione Accorsi, Fondazione Tancredi di Barolo. Il teatro musicale, non ci stanchiamo di ripeterlo, è un elemento costitutivo importante della nostra identità culturale: il Regio si mette a disposizione della scuola perché le nuove generazioni possano appassionarsi alla musica, considerandola una materia indispensabile al completamento della propria formazione. Speriamo che Mozart ci dia una mano...

Filippo Fonsatti
Responsabile Settore Formazione e Ricerca