Visto che a Torino nel 2006 arrivano tutti, è il momento giusto
per svelare i segreti della nostra migliore musica.
L´Accademia Corale «Stefano Tempia» e in particolare il suo direttore
artistico, Massimo Peiretti, non sanno se esista un genius loci
pedemontano che unisce la poetica di Viotti con quella di Castagnoli e
avvicina Albini a Piacentini non solo per assonanza fonologica; sono convinti
però che l´antica usanza piemontese di conservare le proprie
bellezze nascoste sotto braccio, per paura che lo sguardo dei vicini le
consumino, abbia sepolto troppi nostri capolavori sotto uno spesso strato
di polvere. Ed è l´ora di contribuire alla loro rimessa in
luce.
Per questo la Stagione 2005-2006 resta all´insegna dell´apertura
verso una molteplicità di repertori, lanciata ben oltre le radici
sacre ultracentenarie dell´Accademia, accogliendo il Coro Tenebrae,
frutto del sodalizio tra elementi dei King´s Singers e dei Swingle
Singers, promuovendo appuntamenti con il jazz di qualità di Riccardo
Zegna e chiudendo la stagione con suggestioni musicali dall´America
profonda ripensata da grandi compositori del Novecento; ma in realtà
la stagione è avviluppata attorno a un filone dominante: musica
e artisti torinesi di ieri e di oggi, scommettendo su quelli di domani.
Dal passato si recupereranno modi e forme dell´affettività
in auge alla corte di Carlo Emanuele di Savoia mentre i "cameristi"
lucideranno tesori miniati di Giardini, Radicati, Roberti e Sinigaglia,
quattro tappe lungo due secoli di storia della musica locale. Con l´occhiale
ironico della canzone popolare si darà uno sguardo curioso al vecchio
legame tra Nord-Ovest e meridionalità e infine a primavera rifioriranno
due capolavori sinfonici di Sinigaglia e Rosario Scalero: la Suite
piemontese op. 36 e La divina foresta, poema sinfonico op. 32.
Dal presente anzitutto gli interpreti, solisti eccellenti come Ercole
Ceretta, gruppi affiatati e ricchi di idee progettuali originali come
gli Architorti e i giovani del Concert sans Orchestre e poi i compositori,
quelli che partecipano al progetto Musica degli Autori Piemontesi
di oggi in occasione delle celebrazioni per il 2006 e coloro che
scriveranno o rielaboreranno musiche per le pellicole famose in Ciak
si suona.
Per il futuro si investe sulle collaborazioni, che non snaturano le identità, ma le arricchiscono vicendevolmente attorno a progetti condivisi: la realtà corale e orchestrale Suzuki, fucina di nuovi interpreti, radunata per la Convention mondiale, e la compagine Eufoné di Ruo Rui che scalderà il clima a ridosso di Natale. (g.n.)
Abbonamento a 15 concerti euro 100 – Abbonamento Over
65 euro 80
Percorso Giovani (7 concerti a libera scelta) euro 30 (per i nati dal
1975 in poi) Concerto 12 Compositori per il 2006: biglietto
1 euro, ingresso gratuito per gli abbonati
Rinnovi da lunedě 12 a venerdě 30 settembre
Cambi da lunedě 3 a venerdě 7 ottobre
Nuovi abbonamenti e abbonamenti giovani dal 10 ottobre
Informazioni: Accademia Corale «Stefano Tempia» via Accademia Albertina,
14 10123 Torino – tel. e fax 011 55 39 330 e-mail