settembre 2005

intervista


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Koczka Tibone
I corsi dell´Accademia palestre per musiche senza limiti

di Monica Luccisano

«Sparpagliatevi!» Non è l´incipit di un film d´azione, ma l´inizio di una lezione di tecnica vocale. La professoressa Magda Koczka Tibone, sorriso e affabilità tipici di chi si dedica all´insegnamento con passione, premette alla prova corale l´esercizio delle singole vocalità, segno distintivo di un metodo che costruisce la dimensione d´insieme analizzando ciascun elemento. Distribuite nello spazio le voci sono colte con le proprie caratteristiche e guidate nella tecnica e nella qualità timbrica. Abbiamo trascorso un´ora con la sua classe, durante la preparazione del concerto di fine stagione prima dell´estate: una dozzina di "dilettanti", nel senso nobile del termine, intenti ad apprendere tecniche e meraviglie del canto. Stupisce che la maggior parte di loro non abbiano alle spalle studi musicali, pur dimostrando una sensibilità artistica non comune.

Qual è il vostro iter didattico?
«Qui si impara tutto, con molto entusiasmo. Dalla lettura dello spartito al solfeggio ritmico-melodico, si affronta singolarmente la tecnica della voce e si passa alla musica d´insieme. C´è anche un corso di cultura musicale applicata al repertorio».

L´esercitazione delle singole voci è quindi funzionale al cantare in un coro?
«Lo è sicuramente - afferma la professoressa - ma diamo la possibilità agli allievi più dotati e volonterosi di eseguire anche brani solistici o cameristici. L´insieme è stilisticamente eterogeneo, costruito sulle singole capacità, ma con l´intento di armonizzare queste differenze».

E il vostro repertorio?
«Non ha limiti, dal Seicento al Novecento: Monteverdi, Mozart, Mendelssohn, Orff, Pärt, fino a Gershwin e Webber (Jesus Christ Superstar). In un certo senso tutta la storia della musica corale».

Avete progetti?
«Tra i più immediati l´organizzazione di stage e laboratori di approfondimento. Per me questa è una vera scuola di musica a indirizzo corale, che si appoggia a un passato illustre, quello dell´Accademia, vivendone l´importante svolta degli ultimi anni».

I corsi durano tre anni e si svolgono presso l´Istituto «Monti» di corso Galileo Ferraris. Il presidente Enzo Mesesnell li definisce il "fiore all´occhiello" dell´Accademia; in seguito chi vorrà, previo un esame di idoneità, potrà far parte del coro grande. Per iscriversi all´esame di ammissione contattare la segreteria entro il 20 settembre (segreteria@stefanotempia.it).