settembre 2005

biblioteca musicale andrea della corte


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Chitarra, la Tesoriera si arricchisce
Una festa per la donazione Colaotto

di Gianni Nuti

Chitarra

Chi vive di passioni si riconosce subito: non si lascia sfuggire la minima occasione per coltivarle, si avventura con temerarietà fuori dal proprio ambiente lavorativo di appartenenza dove per lui è tutto troppo scontato, avvicinandosi a persone inarrivabili che incarnano quell´idea di vita lontana da sé e perciò mitica; conserva occhi vivaci anche in vecchiaia e si spegne senza rassegnazione, convinto di avere altre cose da scoprire, altre curiosità da soddisfare.

Era così Flavio Colaotto, dirigente d´azienda, già calciatore in forza nell´Udinese e poi amante delle lingue, delle letture e della musica; per chitarra in particolare. Uno strumento questo particolarmente adatto a raccogliere il tempo e la dedizione di un amatore: sebbene popolarissimo, ricco di mille facce e di innumerevoli applicazioni, resta remoto. Separato dal resto della musica colta, se si è sensibili a suoni confidenziali e alle speculazioni combinatorie più intricate lascia sempre un orizzonte aperto per ulteriori conoscenze.

Tutto comincia con un incontro, come al solito.

Nel caso di Colaotto si tratta di un´esperienza incandescente, essendo venuto a contatto con quel vulcano di energia chitarristica che porta il nome di Maurizio Colonna: è travolto più che contagiato. Non potendo però trovare nel cimento diretto - da persona ormai matura - la forma appropriata per esprimere questo amore, si è trattato di battere altre due strade: la prima è quella del collezionismo. Così nasce una raccolta di dischi in vinile, cd, partiture e riviste con migliaia di titoli, non solo dedicati alla chitarra, che ha costituito il paniere di saperi di cui Colaotto si è man mano nutrito lungo molti anni. Ma chi ha passione non è mai ingeneroso: vuole dire al mondo che è bellissimo averne una, che è una fortuna grande poterla alimentare e poi, quando si avvicina la fine, sa preparare il congedo apparecchiando la tavola a vantaggio di chi rimarrà con tutto quanto gli è stato caro. Perciò Flavio Colaotto dona alla Città di Torino, prima ancora che oggetti di cultura, piccole fonti di energia affettiva, esempi di fedele consacrazione a un amore ideale.
La seconda strada battuta è stata quella della frequentazione assidua a stagioni, concorsi e concerti dedicati alla chitarra, occasioni di contatti umani, oltre che di scambio di informazioni specialistiche; in particolare l´Associazione Culturale Mythos con la sua rassegna La chitarra nell´Ottocento e nel Novecento è diventata per il dirigente friulano un punto di riferimento fisso e la famiglia Lo Presti un gruppo di amici.

festa della Chitarra

Questa associazione ha curato il trasferimento alla Villa Tesoriera del materiale donato alla Città di Torino e oggi promuove la Festa della chitarra, insieme alla Divisione Servizi Culturali, Settore Arti Musicali del Comune, per ringraziare la famiglia Colaotto a nome dei cittadini torinesi, per rendere pubbliche accorate testimonianze sul loro caro, ma anche per invitare nuovi amatori potenziali ad avvicinarsi alle sei corde attraverso vie differenti. Ad esempio parlando e suonando attorno alla chitarra con i direttori artistici di Mythos, Carlo Lo Presti e Giorgio Spriano, presentando modi originali per far vincere la solitudine a questo strumento con Pianissimo - l´Orchestra di chitarre del Conservatorio di Alessandria - e il quartetto di chitarre FFFortissimo che hanno in Dora Filippone un´anima comune. Ancora, affidando allo stesso interprete, Frédéric Zigante, il compito di raccontare del suo ultimo cd fresco di stampa e a Lena Kokkaliari, direttore de "Il Fronimo", l´onere di fare il punto sulla salute e le prospettive delle principali testate che si occupano di chitarra in Italia. Si chiuderà la mattinata celebrativa con un esempio di eccellenza, messo in luce da un´iniziativa capace di scovare da molti anni nuovi talenti come il Concorso di Alessandria; per l´occasione suonerà il più recente vincitore, Marco Tamayo.

giovedì 22 settembre 2005 - ore 9.30-13
FESTA DELLA CHITARRA
Il Fondo «Flavio Colaotto» della Biblioteca «Andrea Della Corte» in collaborazione con l´Associazione Culturale Mythos

PROGRAMMA

ore 9.30
Introduzione e presentazione del Fondo «Flavio Colaotto»

ore 10.15

Breve storia della rassegna La chitarra nell´Ottocento e nel Novecento
Carlo Lo Presti chitarra
Giorgio Spriano pianoforte

ore 10.40

Frédéric Zigante chitarra
Musiche di Turina, Falla (brani tratti dal cd Música Española)

ore 11

FFFortissimo quartetto di chitarre
Musiche di Gianola, York
Pianissimo - Orchestra di chitarre
Musiche di York, Brower

ore 11.50

Le riviste musicali specializzate
Interventi di Frédéric Zigante e Lena Kokkaliari

ore 12.15

Marco Tamayo chitarra (vincitore del Concorso Internazionale «Michele Pittaluga» di Alessandria 2004)

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti in sala



appuntamenti

giovedì 22 settembre 2005
ore 9.30-13
FESTA DELLA CHITARRA
Il Fondo «Flavio Colaotto» della Biblioteca «Andrea Della Corte»
in collaborazione con l´Associazione Culturale Mythos

info

Biblioteca Musicale «Andrea della Corte»
corso Francia, 192
Informazioni: 011 74 38 27 - 011 74 60 72
bibliotecamusicale.dellacorte @comune.torino.it