dicembre 2006

orchestra sinfonica nazionale della rai


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«Sono grato dell´accoglienza festosa: porterò l´Orchestra Rai verso nuovi traguardi»

Lorenzo FasoloL´Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, a distanza di dodici anni dall´accorpamento in un´unica compagine delle quattro Orchestre che precedentemente formavano l´importante polo musicale dell´azienda, ha raggiunto oggi una propria precisa personalità artistica, grazie alla professionalità dei musicisti che ne compongono l´organico e al lavoro appassionato dei due precedenti direttori artistici, ossia di Sergio Sablich prima e successivamente di Daniele Spini, che ha recentemente cessato di dare il proprio prezioso apporto professionale all´attività dell´Orchestra.
I risultati di questo lavoro sono sotto gli occhi di tutti; l´Osn è infatti una delle più importanti realtà musicali italiane, come è ormai unanimemente riconosciuto. La partecipazione al Festival di Salisburgo e i riconoscimenti ricevuti per il suo contributo nel campo della divulgazione della musica contemporanea (problema fondamentale per gli organizzatori musicali d´oggi) sono due traguardi molto prestigiosi, che costituiscono un importante punto d´arrivo e nello stesso tempo, per chi è stato chiamato ora a guidarne l´attività artistica, un terreno fertile per proseguirne e allargarne l´attività. Altra componente fondamentale per la vita dell´Orchestra è anche l´aver ottenuto il recupero della propria sede, quell´Auditorium Rai che proprio nel gennaio di quest´anno è stato riconsegnato al pubblico torinese. Si tratta di un passo molto importante, perché rimane fondamentale per qualsiasi compagine orchestrale riconoscersi in un proprio luogo di lavoro, sia per il completamento di una propria identità, sia per poter svolgere la propria opera nella tranquillità necessaria a ottenere i migliori risultati. Torino è una città ricca di offerte culturali e specificatamente musicali; in tale situazione l´esistenza di un organismo come l´Associazione Sistema Musica sta a indicare una precisa volontà di collaborazione tra i vari enti che arricchiscono la vita musicale della città, cosa in fin dei conti non così comune in un paese che è spesso per sua natura scarsamente votato allo scambio produttivo e più facilmente con maggior frequenza vittima di un protagonismo a volte eccessivo.
Quando gli stimoli sono così numerosi e di così prestigioso livello è infatti fondamentale riconoscere la necessità di un periodico scambio di idee e di valutazioni, che anche al di là di una possibile progettualità comune, rimane a mio avviso il motore fondamentale di un qualsiasi percorso che abbia come fine un´offerta culturale effettuata con una ricca e coerente varietà di proposte.
È in questo stimolante contesto che sono stato chiamato ad accompagnare l´Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai nel proseguimento del suo cammino artistico. Al mio arrivo sono stato ricevuto dai professori dell´Orchestra e da tutto lo staff che mi accompagnerà in questa avventura, con un´accoglienza allo stesso tempo festosa e fiduciosa, di cui voglio ringraziare pubblicamente. Mi sembra non ci possa essere modo migliore per iniziare una collaborazione che mi auguro possa portare a nuovi e prestigiosi traguardi.

Lorenzo Fasolo
direttore artistico