dicembre 2006

accademia corale stefano tempia


Torna all'indice dei contenuti

Philharmonische Virtuosen Berlin
«Suoniamo musica da camera perché ci dà un piacere in più»

Visitando il sito ufficiale dei Berliner Philharmoniker scopriamo che, al loro interno, ci sono ben trentacinque Kammermusikgruppen altrettanto ufficiali. Perché mai, viene da domandarsi, chi suona nell´Orchestra forse più prestigiosa al mondo sente poi anche il bisogno di dedicarsi alla musica da camera? Lo chiediamo a Laurentius Dinca, primo violino dei Berliner e leader dei Philharmonische Virtuosen Berlin – una di quelle trentacinque formazioni – vincitori nel 1989 del prestigioso «Viotti d´Oro». «Per suonare in un´orchestra come questa – risponde Dinca – hai bisogno di mantenere un livello qualitativo costantemente alto, non solo quando entri, a venticinque-trent´anni, ma per tutta la carriera. La musica da camera è un formidabile aiuto in questo, per il controllo dell´intonazione, per l´espressione, per il pensare la musica stessa. E, last but not least, dà alla tua vita un piacere addizionale».

Qual è la peculiarità dei Virtuosen? Come lavorate?
«Siamo un ensemble molto flessibile, che varia dal quintetto d´archi alla piccola orchestra da camera. Quanto al modo di lavorare, come leader del gruppo studio accuratamente il brano; poi lo approfondiamo insieme, prova dopo prova, e infine lo eseguiamo, normalmente senza direttore».

Proponete solo partiture originali o anche trascrizioni?
«Generalmente brani originali. Le Cuatro estaciónes parteñas e il Tango ballet di Piazzolla sono un´eccezione».

A Torino eseguirete appunto Dvorák e Piazzolla. Due musicisti distanti, ma che forse hanno qualcosa in comune, un senso di struggimento, di dumka.
«Non ne sono sicuro. Certamente ci sono molti e vari sentimenti nella loro musica, ma – secondo me – diversi nei due musicisti. E proprio questo piace a noi Philharmonische Virtuosen: proporre al pubblico autori differenti e programmi che non siano nello stesso stile». (n.p.)




sabato 2 dicembre

Conservatorio ore 21
Philharmonische Virtuosen Berlin

gli archi dei berliner philharmoniker

Musiche di Dvorák, Piazzola