febbraio 2006

città di torino


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Dance Break: incursioni danzate ai Giochi Olimpici

di Sergio Trombetta

Dance breakDopo la prima uscita di novembre, i Dance Break arrivano alla prova del fuoco: i Giochi Olimpici Invernali di Torino e le Olimpiadi della Cultura. Veloci incursioni danzate, istantanee coreografiche, rapidi momenti di evasione, per allentare la tensione, per far passare più velocemente l´attesa, per avvicinare concretamente il gesto coreografico alla performance sportiva. Fra febbraio e marzo, secondo un calendario molto articolato, sette gruppi torinesi entreranno in azione più volte in diversi luoghi olimpici con azioni brevi e fulminanti. I gruppi sono stati scelti dopo una lunga selezione e l´idea è quella di presentare diversi aspetti della nouvelle vague di danza a Torino e in Piemonte. Ecco allora fra i villaggi olimpici di Torino, Sestrière, Bardonecchia, all´Hotel Le Meridien Art+Tech e all´Oval, scendere in campo i nostri baldi danzatori in sette diverse performance.
Dinamiche Statiche. Con la regia di Claudio Sportelli e la coreografia di Francesca Cinalli, mette in scena un gruppo di danzatori scolpiti, modellati come sagome di atleti olimpici. I danzatori-statue, come atleti al via, esploderanno di energica tensione per sciogliersi in una danza olimpica.
The Circle
è presentato dalla Scuola di Cirko diretta da Paolo Stratta. Punto di partenza il cerchio che accomuna la pista del circo e le discipline olimpiche. L´intervento circense, realizzato da tre artisti, investiga alcune discipline poco percorse dal circo contemporaneo come, per esempio, il cerchio aereo, dove si esibisce un solista che dialoga con due giocolieri a terra.
Moving Snow. È un progetto con coreografia di Eleonora Ariolfo. Qui, spiegano le note di coreografia, «lo sport è la danza di una musica che nasce dai suoni nascosti della competizione. L´evento diventa pretesto per uno spettacolo in cui lo spettatore viene trasportato in un continuo susseguirsi di emozioni, sensazioni, atmosfere».
Dance break. Si intitola semplicemente così la break dance pura presentata dai sei ballerini del gruppo Fighting Soul, ragazzi che fanno danza di strada con successo da oltre dieci anni.
Jukebox, ideato e danzato da Sara Marasso, coinvolge cinque danzatori impegnati in evoluzioni su brani di canzoni famose, continuamente mixate da dj. Niente costume di scena, ma abiti di strada per gli artisti che in una situazione di assoluta normalità si mettono a danzare sull´onda di una musica improvvisa.
Igl-ooo Warm Games
presentato da Paolo Data-Blin, Federica e Michela Pozzo con un gruppo nutrito di performer dentro e fuori una installazione che ha la forma di un igloo, il luogo per eccellenza del paesaggio artico e invernale. E che a Torino non può non ricordare gli interventi artistici di Merz.
Omnibus Coorpi è un ponte fra la normale consuetudine dell´arrivo di un mezzo pubblico in un luogo e la discesa dei suoi passeggeri che trasformano il quotidiano in un momento particolare: cinquanta danzatori che occuperanno lo spazio con energia, significato e suggestioni.




febbraio – marzo 2006

Torino – Villaggio Olimpico
Dinamiche statiche di Tecnologia Filosofica & Livingston Teatro

Sestrière – Villaggio Olimpico
The circle
di Scuola di Cirko di Torino
Moving Snow
di Eleonora Ariolfo

Bardonecchia – Villaggio Olimpico
Dance break di Fighting Soul

Torino Hotel Le Meridien Art+Tech
Jukebox
di Sara Marasso

Torino – OVAL
Igl-ooo warm games
di Paolo Data-Blin, Federica e Michela Pozzo

Omnibus coorpi di Coordinamento Danza Piemonte Torna all'articolo


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