febbraio 2006

orchestra sinfonica nazionale della rai


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Frank Peter Zimmermann
Il violino che dà voce alla contemporaneità

Chi è portato ad associare il timbro del violino alla letteratura romantica o barocca verrà piacevolmente sorpreso dall´incontro con Frank Peter Zimmermann. Premiato dall´Accademia Musicale Chigiana nel 1990, il violinista tedesco, appena sportosi oltre il traguardo dei quarant´anni, è tra i campioni più appassionati e militanti del vasto e variegato repertorio per il suo strumento, messo a punto nel secolo lasciato alle spalle e in quello in corso. Il violino come voce della contemporaneità costituisce infatti il cardine del più recente percorso di ricerca dell´artista che, imbracciato lo strumento a cinque anni, dai dieci si confronta con l´orchestra. Nelle ultime stagioni, in cui è stato possibile ascoltarlo in concerto e in cd con le compagini più importanti, diretto da nomi del calibro di Rattle, Haitink, Sawallisch, Blomstedt, e in frequente sodalizio con Christoph von Dohnányi e Jukka-Pekka Saraste, il violinista si è dedicato a entrambi i corni del Novecento: quello più vicino, rappresentato splendidamente dall´incisione del Concerto di Ligeti con Reinbert de Leeuw e l´Ensemble ASKO, dalla prima mondiale nel febbraio 2003 del Concerto "en sourdine" di Matthias Pintscher con i Berliner diretti da Peter Eötvös, e dalla continua commissione di opere di compositori contemporanei (è atteso un lavoro di Brad Dean); ma anche il Novecento storico, in cui spiccano la recente registrazione del Concerto di Busoni con John Storgards e l´Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, e l´ambizioso progetto di esecuzione di sei concerti degli anni Trenta (Stravinskij, Berg, Hindemith, Britten e i Secondi di Prokof´ev e Bartók), realizzato quest´anno a Berlino, in appena tre mesi, con la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin diretta da Marek Janowski. Geloso, sin dagli esordi, della propria autonomia nell´ideazione di programmi originali, Zimmermann, che suona uno Stradivari del 1711 già di Fritz Kreisler, si è ormai imposto con spiccata personalità nel panorama internazionale. (r.m.)