giugno-luglio 2006

torinodanza


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Torinodanza - Focus 11 – Festival

Alain Platel, Philippe Decouflé, Saburo Teshigawara, Francesca Lattuada e Martin Zimmermann: la danza internazionale è rappresentata a Torino anche quest’anno da una programmazione eccezionalmente articolata, che tende a presentare non soltanto stili differenti, ma soprattutto quelli che sono riconosciuti come i maestri della scena attuale.
Alain Platel non ha più creato spettacoli dopo il successo di Wolf, tre anni fa. Per produrre VSPRS si sono affiancati alcuni dei maggiori Teatri europei, e con essi Torinodanza per l’Italia. Dopo Mozart, questa volta il musicista di riferimento è Monteverdi, del quale sono stati scelti e rielaborati i Vespri della Beata Vergine. In scena cantanti e danzatori capaci di interpretare quello che è oggi il massimo teatro di danza europeo, molto intenso emotivamente e straordinariamente capace di raccontare sentimenti contemporanei.
Philippe Decouflé, dopo aver girato l’Italia e l’Europa con alcuni dei suoi magistrali spettacoli, tra i più inventivi sul piano visivo, mancava da Torino da molti anni. Sombrero sarà quasi una prima assoluta e rappresenta un altro impegno coproduttivo di Torinodanza; ancora mistero sullo spettacolo, basato sulla consueta capacità di manipolare le immagini dal vivo con proiezioni video.
Quello di Teshigawara e Lattuada è invece un ritorno. Il coreografo giapponese ha ottenuto un grande successo con il suo Kazahana nell’ottobre scorso, mentre Francesca Lattuada ha presentato un solo spettacolo dal titolo Ostinato nell’ambito del Focus 3 – Corpi Virtuosi. I due coreografi sono stati chiamati a Ginevra per una serata loro dedicata. Nella prima parte vedremo Allegro macabro di Francesca Lattuada, poi seguito da Vacant di Saburo Teshigawara.
Martin Zimmermann, coreografo svizzero, è a Torino con lo spettacolo probabilmente più riuscito degli ultimi anni nell’ambito del circo contemporaneo. Intenso e coinvolgente nelle atmosfere, che presentano un gruppo di artisti in chiave autobiografica, è il frutto di un lavoro sul corpo capace di mescolare indissolubilmente virtuosismo circense e movimento di danza.
Il programma di Focus 11 - Festival si completa con due coproduzioni italiane: Paola Bianchi porta in scena il suo nuovo spettacolo, Corpus hominis, risultato di un impegno forte di Torinodanza e della Regione Piemonte, oltre che del sostegno di Drodesera. Nella stessa sera, Gabriella Cerritelli ed Enrica Viola presentano la prima tappa di un lavoro a quattro mani intitolato Behind the door. (g.c.)




focus 11 - festival

8 settembre - 22 ottobre
Moncalieri – Limone Fonderie Teatrali ore 21
8, 9 settembre
Les Ballets C. de la B.
vsprs di Alain Platel/Fabrizio Cassol in collaborazione con
Torino Settembre Musica
28, 29 settembre
Ballet du Grand Théâtre de Genève
Allegro macabro
di Francesca Lattuada
vacant di Saburo Teshigawara
5, 6, 7 ottobre
Paola Bianchi
Corpus hominis
Cerritelli/DataBlin/Sinatti/
Viola
Behind the door
12, 13 ottobre
Compagnie Anomalie
anatomie anomalie
di Martin Zimmermann
21, 22 ottobre
Compagnie DCA - Philippe Decouflé
sombrero di Philippe Decouflé

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