giugno-luglio 2006

cittą di torino


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Punti Verdi 2006
Gli appuntamenti estivi ai Giardini Reali e in corso Taranto

di Anna Parvopassu

Immagine dei punti verdiDal centro alla periferia e dalla periferia al centro. Lungo quest’onda prenderanno forma i Punti Verdi, la rassegna artistica estiva che il Comune di Torino propone ormai da diversi anni. Ma non esiste centro e non esiste periferia – se non da un punto di vista meramente topografico –, perché non ci sono zone ai margini, hinterland o banlieue che stanno a guardare. Tutto è centro a Torino, tutto stimola il battito vitale della città. I polmoni che daranno aria all’estate torinese sono principalmente due: i Giardini Reali e il Centro Interculturale di corso Taranto 160, che ben intrecciano memorie passate e scommesse sul futuro.
Nel primo spazio, gestito dal Teatro Regio, è previsto per il mese di luglio un percorso culturale che abbraccia una pluralità di generi e stili. Gli appuntamenti serali saranno con il XII Festival Internazionale del Jazz di Torino, i due concerti dell’Orchestra del Teatro Regio (uno insieme a Milva, l’altro dedicato a Bernstein), le voci di alcuni solisti del calibro di Noa, Dulce Pontes e Goran Bregovic. A questi si aggiungeranno le performance di danza di famose compagnie internazionali quali il Ballet Concierto argentino, il Saint Petersburg State Male Ballet, il Complexions Contemporary Ballet newyorkese. In programma anche alcuni incontri di “apertura” alle serate del Traffic Torino Free Festival – la rassegna gratuita di musica “extracolta“ cha avrà luogo alla Pellerina –, con concerti di gruppi appartenenti a etichette italiane indipendenti e happening culturali che vedranno alcuni scrittori calarsi nell’insolito ruolo di dj.
Uno spettacolo di percussioniIl secondo Punto Verde – figlio della consolidata manifestazione torinese Identità e Differenza – ospita invece presso il Centro Interculturale della Città di Torino una serie di eventi dai mille profili. Il progetto, curato dalla Fondazione del Teatro Stabile di Torino / Teatro d’Europa in collaborazione con Musica90, trova una delle sue ragioni d’essere nello scambio multietnico e multiculturale dei saperi e delle arti, dedicando ampio spazio ai piaceri della vista, dell’udito e perfino del gusto. Tra giugno e agosto si susseguiranno il canto femminile marocchino e le musiche arabo-andaluse, la nuova edizione del Torino World Music Meeting (suoni in arrivo da Mali, Albania, Brasile, Turchia), i ritmi del Senegal, il flamenco, ma anche il balletto chajkovskijano La bella addormentata, uno spettacolo di tango argentino tratto da un racconto di Jorge Luis Borges, canzoni di libertà ispirate all’infelice e potente storia di Sacco e Vanzetti, l’umorismo del trio catalano Tricicle-Clownic e tanto altro ancora. In orario preserale, il Centro rimarrà aperto con laboratori artistici, mostre, bancarelle d’artigianato, l’angolo culinario dello Chef Kumalè e ancora suoni dal mondo: melodie cubane o dell’Est europeo, il rag, il pop e il jazz come la tammuriata o la pizzica. Tra i protagonisti di queste giornate – ne citiamo alcuni – Les Travailleurs de la Nuit, Todacosta, Alquimia, Bandakadabra: nomi evocativi che risuonano ancora prima della musica.

Giardini Reali
Centro Interculturale
Circus Baobab (Centro Interculturale)