di Walter Le Moli
L´Auditorium
del Lingotto, uno dei luoghi simbolo di Torino, si apre per la prima volta
al pubblico della stagione di prosa del Teatro Stabile, grazie alla preziosa
collaborazione con l´Unione Musicale di Torino.
La prospettiva, decisamente unica in Italia, di far dialogare istituzioni
culturali del teatro e della musica – e principalmente il Teatro Regio
e il Teatro Stabile – è un ulteriore passo per provare a ridisegnare
una nuova possibile mappa della città di domani. Ora, il lavoro
comune con Unione Musicale, ci permette di presentare a Torino un "trittico"
composto da tre significativi spettacoli che affrontano il rapporto tra
musica e prosa. Eraritjaritjaka, di Heiner Goebbels (una produzione del
Théâtre Vidy-Lausanne E.T.E.) vede in scena il grande attore André
Wilms e il Quartetto d´archi Mondriaan. Goebbels è un compositore
e regista perfettamente capace di seguire e indirizzare i percorsi della
teatralità contemporanea, attingendo all´universo della musica
"classica" e "popolare". Nel suo "teatro musicale"
si percepisce l´impressione che la frattura fra musica e prosa venga
quasi sanata.
La musica di Felix Mendelssohn-Bartholdy, invece, viene definita "Elfenmusik", ossia musica elfica, fatata, ma di fronte all´Oedipus in Kolonos si resta assai meravigliati dal fatto che questo grande maestro del Romanticismo scrivesse "musiche di scena": ovvero musiche eseguite dal vivo da grandi orchestre e cori, mentre gli attori recitavano. Oedipus in Kolonos, che con Antigone forma il ciclo greco del musicista, è complesso, ricco di parti liriche e di recitativi di grande effetto. Il cast prevede orchestra, doppio coro e sei attori nei ruoli immaginati da Sofocle.
Gli interpreti – scelti in collaborazione col Schauspielfrankfurt, importante
membro dei Teatri d´Europa – lavorano sulla versione in lingua tedesca,
presentata con soprattitoli in italiano. La Didone di Cavalli torna sulle
scene grazie al prezioso lavoro di ricerca filologica del maestro Fabio
Biondi, che ne curerà l´esecuzione con l´orchestra
Europa Galante – formazione tra le più note e apprezzate al mondo.
L´allestimento è coprodotto dal Teatro La Fenice e dall´Unione
Musicale e si avvale della collaborazione della Facoltà di Design
e Arti dell´Università Iuav di Venezia. In questa importantissima
opera della storia del teatro italiano sorprendente e affascinante è
la scrittura di Giovanni Francesco Busenello, poeta attivo nella Venezia
della metà del Seicento.
Nel libretto – eccezionale esempio di scrittura –, ricorrono le situazioni
virgiliane rivisitate da un vero genio drammaturgico della scena. Proprio
per questo sarà presentata anche la versione solo in versi della
Didone, in forma di lettura-drammatica.
7, 9, 11 novembre 2006
Teatro Carignano ore 20 Didone
Musica di Francesco Cavalli
Libretto di Giovanni Francesco Busenello
Europa Galante
Fabio Biondi maestro concertatore e direttore
23-28 gennaio 2007 Limone Fonderie Teatrali di Moncalieri ore 21 e
ore 15.30
Eeraritjaritjaka, il museo delle frasi
Spettacolo di Heiner Goebbels su testi di Elias
Canetti
Drammaturgia di Stephan Buchberger
Quartetto Mondriaan André Wilms attore
6, 7 marzo 2007 Auditorium del Lingotto ore 21
Oedipus in kolonos Musiche di scena di Felix
Mendelssohn-Bartholdy per l´omonima tragedia di Sofocle
Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
György Gyo´´riványi Ráth direttore