settembre 2006

teatro regio torino


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Il Regio è qui
Titoli e protagonisti della Stagione 2006-2007

di Luca Del Fra

Arming

Una sorda protesta? Meglio sonora: il 10 ottobre la Stagione del Teatro Regio si aprirà con un nuovo allestimento di Turandot curato da Luca Ronconi, per uno spettacolo di regia pura vista l´assenza di scenografie. E sarà un´inaugurazione di tutto rispetto, con l´importante partecipazione del Gruppo Fondiaria Sai. Sul podio ci sarà Lü Jia, direttore cinese da tempo attivo in Italia e che quest´anno è diventato direttore musicale dell´Arena di Verona. C´è poi la presenza nel ruolo titolare di Luana De Vol, applaudita nei teatri di area tedesca come all´Opera di Vienna, del celebre tenore José Cura e di Carmen Giannattasio, impostasi un paio di anni fa con una personale affermazione nella versione veneziana di Maometto II alla Fenice. Insomma si va in scena, ma senza scene: una risposta agli indecorosi tagli ai finanziamenti dello Stato alle attività culturali contenuti nell´ultima finanziaria del governo Berlusconi, per sottolineare, sonoramente appunto, la gravità della situazione economica delle istituzioni musicali italiane. Senza però rinunciare a fare spettacolo, in un impegno ad aprire il Teatro alla città e come vedremo anche oltre i suoi confini, con l´ambizione di allargare la conoscenza da parte del pubblico del teatro musicale. Dei dieci titoli in Stagione (tra cui un dittico) che abbracciano un periodo che va dal 1786 al 1930, ben quattro opere sono del Novecento, per nove appuntamenti in cui figurano cinque nuovi allestimenti. Secondo titolo in programma è Il naso, in scena tra fine ottobre e primi di novembre, grazie a una produzione celeberrima del Teatro da Camera di Mosca firmata da Boris Pokrovskij, che ha riportato sui palcoscenici della capitale russa l´opera di Dmitrij S?ostakovic? invisa al regime stalinista per il suo contenuto dissacrante. A garanzia di quella scioltezza che l´hybris grottesca e surreale della partitura impone e per il peculiare impiego della lingua russa, lo stesso Teatro moscovita sarà ospite del Regio con i suoi complessi e la sua compagnia di solisti, diretti alternativamente da Vladimir Agronskij e Anatolij Levin.
Pochi giorni dopo, l´11 novembre, arriva a Torino una nuova produzione di Le nozze di Figaro affidata alla regia di Valter Malosti, con la direzione d´orchestra di Giuseppe Grazioli e un cast di interessanti giovani promesse e nomi già affermati. Con questo spettacolo s´inaugura un circuito lirico che porterà i complessi del Regio anche ad Alessandria, Novara, Vercelli, Asti, Cuneo e Biella. Occorre sottolineare come il progetto vedrà il Regio aprirsi ulteriormente al territorio grazie alla nuova collaborazione con la Regione Piemonte. Ancora nel segno di Wolfgang Amadeus Mozart lo spettacolo di dicembre con Die Zauberflöte: all´ammaliziata penna di Alessandro Baricco sono stati affidati i dialoghi in tedesco non già per una "traduzione", ma per un nuovo testo in italiano che reinterpreti l´arcana e fiabesca seduzione del Singspiel di Mozart. L´iniziativa è funzionale al nuovo allestimento affidato al lituano Oskaras Korsunovas, regista innovativo e di notevole ironia, capace di scatenare sul palcoscenico una forsennata energia corporea, come Torino ha avuto modo di apprezzare nel suo Romeo e Giulietta allo Stabile. La parte musicale, in cui arie solistiche e pezzi d´assieme saranno cantati in tedesco, è stata affidata a Fabio Biondi, un direttore che unisce una grande musicalità alla prassi musicale storicamente informata – o come si usava dire la "prassi filologica".
La Rusalka di Antonín Dvor?ák, prima opera rappresentata nel 2007 a gennaio, vedrà sul podio Gianandrea Noseda, che torna al Regio come prossimo direttore principale del Teatro. Per presentarsi in questa nuova veste ha voluto scegliere un titolo inconsueto e ricercato, in qualche modo annunciando delle prospettive di ricerca, d´altronde ben comprensibili in un maestro che si è formato sul repertorio russo e in un teatro come il Mariinskij-Kirov, dove è stato anche principale direttore ospite. Firmato da un regista dal profilo internazionale come Robert Carsen, l´allestimento dell´Opera di Parigi vedrà nel ruolo titolare il soprano Svetla Vassileva che, dopo Bohème e Manon Lescaut torna a Torino in un repertorio che le è forse ancor più congeniale, e poi voci del calibro del contralto Larissa Diadkova, del basso Franz Hawlata e di Miro Dvorski, fratello di Peter e come lui tenore.
Dalla mitologia nordica della Rusalka al mito greco di Œdipus rex, partitura con cui Igor Stravinskij sanciva la sua svolta neoclassica. Andrà in scena a marzo con Cavalleria rusticana: un dittico dal sapore inedito affidato alla bacchetta di Jacques Lacombe. È interessante osservare come alcuni interpreti saranno presenti in entrambi i titoli, benché dalle estetiche molto lontane: Ildiko Komlosi in Santuzza e Giocasta, Lucio Gallo in compar Alfio e Creonte; Walter Fraccaro, Turiddu, e Rossana Rinaldi, Lola, completano il cast di Cavalleria, mentre John Uhlenhopp, Edipo, e Petri Lindroos, Tiresia, quello di Œdipus.
Le due nuove produzioni sono affidate per la parte visiva alla regia di Roberto Andò e per le scene a un artista come Mimmo Palladino: una coppia di siciliani che tra mito greco e ambientazione isolana di Pietro Mascagni dovrebbero trovarsi a loro agio. Ad aprile toccherà invece alle antiche storie di Bretagna che nel Tristan und Isolde di Richard Wagner trovarono la loro massima espressione romantica. La scelta dell´allestimento molto particolare realizzato da Stephen Pickover per l´Opera di Los Angeles darà modo di apprezzare uno spettacolo che, grazie al segno di David Hockney autore di scene e costumi, sposta l´ambientazione notturna, oscura e tenebrosa verso una notte fiabesca e molto colorata. L´esperienza con la musica di Wagner e le prestigiose collaborazioni – con Abbado e Boulez per citarne due –, fanno di Stefan Anton Reck un direttore capace di affrontare ogni dettaglio del Tristan, alla testa di un cast di notevole spessore: dalla Isolde di Eva Johansson – nel giugno 2007 sarà a Aix-en-Provence nei panni di Brünnhilde con Rattle e i Berliner –, a un basso della solidità e del prestigio di Kurt Rydl come Re Marke, al mezzosoprano Lioba Braun interprete per eccellenza di Brangäne, fino all´esperienza del Tristan di John Treleaven che ha in repertorio tutti i ruoli principali di tenore wagneriano (a eccezione di Parsifal).
Punto di forza de L´elisir d´amore, in programma a maggio, è una coppia da cui è lecito aspettarsi scintille belcantistiche alle prese con la musica di Gaetano Donizetti: Eva Mei nei panni di Adina e Juan Diego Florez in quelli di Nemorino. Al loro fianco Nicola Ulivieri che si è imposto come interprete mozartiano diretto da Claudio Abbado, e qui alle prese con un personaggio di grande modernità come il dottor Dulcamara, venditore di sogni in forma di elisir. L´allestimento firmato da Fabio Sparvoli arriva dall´Opera di Roma e vedrà sul podio Antonello Allemandi.
È ancora Verdi a chiudere la stagione, ma stavolta la scelta è caduta su Ernani: opera difficilissima da portare in scena per la presenza di ben quattro ruoli principali. Sarà una nuova produzione che si caratterizza per essere tutta italiana, dagli interpreti – Fabio Armiliato, Daniela Dessì, Lucio Gallo e Giacomo Prestia – alla regia di Pier´Alli che cura anche scene e costumi, alla bacchetta di Bruno Campanella già direttore stabile al Regio.




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appuntamenti

10-22 ottobre
TURANDOT di Giacomo Puccini

31 ottobre 5 novembre
IL NASO di Dmitrij Sostakovic

28 ottobre 25 novembre
LE NOZZE DI FIGARO di Wolfgang Amadeus Mozart

12-24 dicembre
IL FLAUTO MAGICO di Wolfgang Amadeus Mozart

24 gennaio 4 febbraio
RUSALKA di Antonín Dvorák

2-11 marzo
CAVALLERIA RUSTICANA di Pietro Mascagni
ŒDIPUS REX di Igor Stravinskij

11-24 aprile
TRISTANO E ISOTTA di Richard Wagner

16-27 maggio
L´ELISIR D´AMORE di Gaetano Donizetti

20 giugno 3 luglio
ERNANI di Giuseppe Verdi

Abbonamenti
Cinquina in vendita fino a martedì 27 settembre Ordinari, A scelta e Speciali in vendita da sabato 16 a martedì 27 settembre

Biglietti
Sono in vendita i biglietti per tutte le recite fuori abbonamento.
Turandot, Il naso e Le nozze di Figaro da sabato 30 settembre;
Il flauto magico e Rusalka da sabato 28 ottobre;
Cavalleria Rusticana/Œdipus rex, Tristano e Isotta, L´elisir d´amore ed Ernani da sabato 16 dicembre.
Acquisto on line, telefonico con carta di credito e nei punti vendita convenzionati:
Teatro Regio,
tel. 011 88 15 270 www.teatroregio.torino.it
Charta, tel. 199 112 112
www.charta.it
GRT Torino,
tel. 02 54 271
(per info 011 316 11 16) www.ticket.it

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