È sempre con serenità e attenzione che preparo le stagioni
di Lingotto Musica perché penso al pubblico dei nostri concerti
che da tanti anni ci segue con fedeltà e fiducia. Portare al suo
ascolto orchestre, direttori e solisti di fama internazionale è
lo scopo del mio lavoro.
Quest´anno la cosa che mi rallegra in modo particolare è
l´aver ottenuto che direttori come sir Simon Rattle e Mariss Jansons
abbiano accettato di esibirsi per noi due volte nella stessa stagione.
Rattle sarà al Lingotto nel mese di novembre 2006 con i Berliner
Philharmoniker: la grande orchestra, che inaugurò dodici anni or
sono l´Auditorium «Giovanni Agnelli», ritorna dopo quattro anni,
guidata dal suo attuale direttore. Il primo concerto, dedicato interamente
a S?ostakovic? con il primo e l´ultimo dei suoi lavori sinfonici,
è inserito in abbonamento; il secondo, fuori abbonamento, con due
capolavori del repertorio sinfonico-corale tedesco, quali la Quarta sinfonia
di Schumann e Ein deutsches Requiem di Brahms, avrà biglietti a
prezzo particolarmente scontato per gli abbonati di Lingotto Musica.
Mariss Jansons invece ci porterà le due grandi orchestre di cui
è attualmente direttore principale: a febbraio l´Orchestra
del Concertgebouw di Amsterdam, a maggio l´Orchestra Sinfonica della
Radio Bavarese. Il ritorno del Concertgebouw sarà per me una grande
gioia e per la nostra città, che non li ascolta da tanti anni,
un avvenimento prezioso. Un altro evento sarà sicuramente la presenza
di sir John Eliot Gardiner che viene a Torino con l´ensemble strumentale
e corale da lui stesso fondato con una delle opere più rappresentative
di Haydn, Le Stagioni, oratorio per soli, coro e orchestra. Un atteso
ritorno sarà quello della Chamber Orchestra of Europe, assente
da Torino da diversi anni, che si presenterà con il direttore Roberto
Abbado, già noto al pubblico cittadino, ma per la prima volta ospite
della nostra stagione.
Ad aprile avremo ospiti i due fratelli Demenga, grandi violoncellisti
entrambi, che con la loro assidua presenza hanno contribuito a valorizzare
appieno la Camerata Bern, ensemble d´archi con il quale hanno collaborato
fin dagli esordi. Una ulteriore novità è che, grazie alla
generosità della Città di Torino e della Regione Piemonte,
la vivacità della Mahler Chamber Orchestra e di Daniel Harding
confluiranno per il 2007 in quest´edizione de I Concerti del Lingotto,
mantenendo una "memoria" del ciclo Sintonie che tornerà
rinnovato e ampliato nel 2008. In una stagione in cui figurano grandi
nomi di direttori già affermati, abbiamo affidato l´inaugurazione
a Vladimir Jurowski, che nonostante la giovane età si è
già guadagnato fama e prestigio internazionali. Russi sono gli
interpreti, russi gli autori eseguiti in questo concerto, con una scelta
di brani di ispirazione letteraria, pur nella diversità di forme
e di stili dei due compositori, Cajkovskij e Sostakovic.
Vi ricordo infine gli appuntamenti cameristici della Sala 500, Giovani
per tutti, che considero sempre un investimento e una scommessa sui giovani
talenti. La formula, che si è andata consolidando negli ultimi
due anni, è quella consueta: un´ora di musica senza intervallo
a partire dalle 20.30, con un ingresso simbolico a tre euro – gratuito
invece per gli abbonati di Lingotto Musica e per le scuole che prenotano
anticipatamente. Personalmente ritengo che questi cinque appuntamenti
così strutturati possano essere un valido strumento per avvicinare
alla musica da camera sia chi ama i repertori di più rara programmazione
sia chi non l´ascolta abitualmente.
Nella scelta degli interpreti e dei programmi si è cercato di diversificare
l´offerta: inaugura a novembre l´ensemble Tetraktis, un gruppo
di giovani percussionisti che tornano a essere nostri ospiti dopo il successo
riscosso nel 2004 con una selezione di brani di autori contemporanei viventi,
brani nella maggior parte dei casi composti appositamente per il gruppo.
Segue a dicembre un altro gradito ritorno, quello del Torino Vocalensemble
diretto da Carlo Pavese; il coro presenterà un insolito e ricercato
programma natalizio, un misto di autori di varie epoche, con una prevalenza
di viventi tra i quali segnaliamo Corrado Margutti con un brano in prima
esecuzione assoluta. La rassegna riprende poi in primavera, a marzo, con
il duo di chitarre formato da Matteo Mela e Lorenzo Micheli; nell´eterogeneo
programma si alterneranno brani originariamente scritti per lo strumento
e trascrizioni. Più tradizionali i successivi appuntamenti di aprile
e maggio con il duo violino e pianoforte formato da Eriko Tsuchihashi
e Stefano Greco e il duo violoncello e pianoforte di Giorgio Casati e
Luca Ieracitano. Entrambe le formazioni offriranno all´ascolto una
selezione di brani virtuosistici.
Francesca Gentile Camerana direttore artistico
Concerto straordinario fuori abbonamento
sabato 18 novembre 2006 Auditorium del Lingotto ore
20.30
Berliner Philharmoniker Wiener Singverein
sir Simon Rattle direttore
Susan Gritton soprano
Thomas Quasthoff basso-baritono
Schumann
Sinfonia in re minore n. 4 op. 120
Brahms
Ein deutsches Requiem op. 45
Dal 7 al 23 settembre vendita in prelazione (fino a esaurimento
dei settori riservati) agli abbonati a I Concerti del Lingotto, prezzi
da euro 35 a euro 70.
La vendita al pubblico proseguirà, sempre presso la biglietteria
di Lingotto Musica, dal 9 al 14 ottobre, prezzi da 45 a 95 euro.