settembre 2006

accademia corale stefano tempia


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Note dal mondo alla «Stefano Tempia»

Accademia Stefano Tempia

Terreni poco battuti e culture di confine. Ecco la novità di quest´anno: il cartellone della «Stefano Tempia» esplora, affiancando a percorsi consueti, legati all´attività del coro e al repertorio sette-ottocentesco, un ciclo di appuntamenti con musiche "altre", ai margini e oltre l´Europa.
«Il titolo è emblematico: Note dal mondo – spiega Massimo Peiretti, al suo sesto anno di direzione artistica – esprime la volontà di recuperare il filo rosso delle diverse culture e tradizioni musicali. Sono molti i linguaggi espressivi che toccano differenti corde dell´animo, che vibrano attraverso una gamma vasta di strumenti, dalla voce popolare al tema religioso, dalla musica danzante, fra polka irlandese e bossa-nova brasiliana, al jazz della west-coast, fino all´antica musica ebraica».

Facciamo un passo indietro, maestro. Che cosa è cambiato in questi sei anni?
«Il principale fronte sul quale abbiamo lavorato è l´aspetto qualitativo. Ormai mettere a fuoco l´eccellenza di una compagine corale è indispensabile. Una volta creata questa solida base, che è la storia dell´Accademia, la nostra indagine sul passato, pur assumendo la giusta cura filologica, non è sovraccarica di retorica o di rigide strutture. Per questo è non solo possibile, ma anche logico rivolgere lo sguardo intorno a noi. È coraggioso e doveroso».

L´Accademia è un polo di aggregazione e di perfezionamento: alcuni artisti ospiti sono chiamati a tenere masterclass, altri a potenziare le energie. Quindi l´obiettivo della Stagione è un percorso musicale libero nel tempo e nello spazio?
«Se posso accostare nella stessa stagione le opere di Mozart alla musica etnica o il jazz al Romanticismo, e il pubblico risponde positivamente a questa sollecitazione, sarà possibile anche accostarli nello stesso concerto, perché no? Le categorie non hanno più senso, come i confini. Non esiste musica colta o extra-colta, leggera o "seria", popolare o "nobile": esiste musica bella e su quel criterio ogni contaminazione è lecita». (m.l.)




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Facciamo i conti con la cultura
Come gestire l´impresa culturale e come trovare nuove risorse Tavola rotonda in occasione della presentazione della Stagione Concertistica 2006-2007 dell´Accademia «Stefano Tempia»
giovedì 14 settembre
ore 11.30

Informazioni: 011 55 39 358 Torna all'articolo