settembre 2006

sistema musica


Torna all'indice dei contenuti

Focus 11 – Festival
Ancora la grande danza internazionale in città

Focus 11

Come lo scorso autunno, anche quest´anno Torino sarà il palcoscenico d´elezione per la grande danza internazionale. Arriveranno Alain Platel, Francesca Lattuada, Sidi Larbi Cherkaoui, Philippe Decouflé, Martin Zimmermann, artisti dagli stili profondamente diversi ma uniti da un comune denominatore: quello di essere divenuti nel corso degli ultimi anni i punti di riferimento più significativi della scena coreografica contemporanea. Il primo appuntamento, realizzato in collaborazione con Torino Settembre Musica, è previsto l´8 e il 9 settembre alle Limone Fonderie Teatrali di Moncalieri con la prima nazionale di vsprs dei Ballets C. de la B., diretti da Alain Platel: una produzione intorno alla quale si sono unite alcune delle maggiori istituzioni europee, e con esse Torinodanza. Dopo Mozart, esplorato tre anni fa nello spettacolo Wolf, il musicista cui questa volta l´artista belga fa riferimento è Claudio Monteverdi, del quale sono stati scelti e rielaborati i Vespri della Beata Vergine. Sul palco dieci danzatori capaci di incredibili prodezze fisiche, per una pungente metafora della nostra società, accusata di alimentare una morale sostanzialmente vuota e senza senso, con gli uomini protesi verso ideali di assoluta miseria filosofica ed etica. Fabrizio Cassol, direttore musicale del progetto, affianca al suo trio d´improvvisazione Aka Moon due musicisti tzigani, un soprano e un gruppo di musica barocca.
BalleriniLa seconda tappa del Focus 11 sarà il 28 e 29 settembre, sempre alle Limone Fonderie Teatrali. Due le creazioni proposte nella stessa sera dal Ballet du Grand Théâtre de Genève: Allegro Macabro di Francesca Lattuada e Loin di Sidi Larbi Cherkaoui. Alla continua ricerca di un´estetica contemporanea, ma sempre attenta alla funzione del rito, alle forme popolari e all´enorme ricchezza degli insegnamenti tradizionali, con Allegro Macabro la coreografa milanese mette in scena una danza vibrante e "incantatoria" che cattura lo spettatore, complice anche l´originale colonna sonora che spazia dalle sonorità colte di Giacinto Scelsi ai canti religiosi del Sud Italia, passando per il celebre Romeo e Giulietta di Sergej Prokof´ev. Lo spettacolo di Sidi Larbi si interroga invece sulla distanza tra gli uomini, nelle diverse epoche e culture. Il lavoro coreografico si sviluppa in un universo visivo e sonoro composto di elementi apparentemente "lontani", da cui però emerge, forte, un invito al ravvicinamento e al confronto.
Il Focus 11 prosegue nel mese di ottobre con due presenze italiane al Teatro Astra: Paola Bianchi porterà in scena il 5, 6 e 7 ottobre il trio maschile Corpus Hominis (in coproduzione con Torinodanza e Regione Piemonte) mentre Gabriella Cerritelli presenterà il 7 ottobre la prima tappa di un lavoro a quattro mani, realizzato insieme alla videomaker Enrica Viola, dal titolo Behind the door.
Sempre all´Astra il coreografo svizzero Martin Zimmermann proporrà il 12 e 13 ottobre Anatomie Anomalie, frutto di un intenso lavoro sul corpo, capace di mescolare sapientemente virtuosismo circense e movimento di danza. Ultimo appuntamento infine al Teatro Nuovo il 21 e 22 ottobre con l´attesa prima di Sombrero di Philippe Decouflé (un altro importante impegno coproduttivo di Torinodanza) che giungerà in Italia pochi giorni dopo il debutto assoluto di Nîmes. Sulla scena di questo "melodramma in tre atti", gli oscuri eroi (les sombres héros) che hanno popolato negli anni l´immaginario del grande coreografo francese: da Zorro a Nosferatu, da Mickey Mouse a Fred Astaire, da Elvis Presley a Esther Williams… (g.c.)