aprile 2007

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Nikolai Lugansky
«Predestinato a fare il pianista»

Lugansky«Semplicemente ero predestinato a fare il pianista». Non c´è altra spiegazione. Nikolai Lugansky lo dichiara con la massima naturalezza. D´altra parte, come si fa a pensare che non sia predestinato alla carriera pianistica un bambino che alla sua prima lezione di musica esegue a memoria una Sonata di Beethoven imparata a orecchio? A sei anni, Lugansky non sapeva nemmeno come fosse fatto un pentagramma, ma suonava già opere che si portano all´esame finale di Conservatorio. Nato a Mosca nel 1972, deve molto alla sua straordinaria insegnante, Tatiana Nikolaeva, la pianista, tanto per dirne una, che ha ispirato a S?ostakovic? la composizione dei 24 Preludi e fughe per pianoforte. È stata lei a coltivare per nove anni il talento di Lugansky nelle aule del Conservatorio di Mosca. La sua ultima emozionante intervista del 1993 indica proprio in quel giovane interprete il futuro del grande pianismo russo. Nello stesso anno Lugansky veniva coinvolto in un grave incidente, che gli impediva di suonare per diversi mesi. Un disastro per un pianista che stava per iscriversi al Concorso «C?ajkovskij». Magari un altro avrebbe mollato tutto, trovando una perfetta scusa per mandare a monte i suoi sogni impossibili. Ma Lugansky non era il tipo. Al Concorso decise di andarci lo stesso e – guarda un po´– vinse il primo premio assoluto. Era l´inizio di una carriera fulminante. Nel giro di pochi anni tutte le più grandi sale del mondo avrebbero conosciuto quei lineamenti da ragazzino per bene, che nascondono una straordinaria maturità artistica. Lugansky entra con calma, si avvicina al pianoforte con una modestia disarmante, e poi tira fuori un temperamento vulcanico, aggredisce l´ascoltatore con la sua arte. Cosa ci volete fare: noi ci emozioniamo, per lui è la cosa più normale del mondo. (a.m.)




mercoledì 18 aprile
Conservatorio
ore 21 – serie pari
Nikolai Lugansky pianoforte
Beethoven
Sonata quasi una fantasia in do diesis minore op. 27 n. 2 (Al chiaro di luna)
Ravel
Gaspard de la nuit
Rachmaninov
6 Moments musicaux op. 16
Sonata in si bemolle minore op. 36 Torna all'articolo

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