aprile 2007

editoriale


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Nasce la critica musicale casalinga

di Nicola Campogrande

Nicola CampograndeMolti di voi sapranno che questo mensile ha una sua versione on-line all’indirizzo www.sistemamusica.it. Tenetelo presente, perché da oggi il sito ospita uno speciale blog destinato ai frequentatori dei concerti torinesi. Si tratta in sostanza di una bacheca pubblica sulla quale chi lo desidera può affiggere i propri messaggi di commento all’attività musicale cittadina.
Stando alle informazioni in nostro possesso, è la prima volta che una grande città, per di più considerata “capitale della musica classica”, prova a riunire e pubblicare in modo sistematico una critica musicale artigianale. Ci è sembrato importante tentare l’esperimento per due motivi: intanto perché la progressiva scomparsa della critica musicale ufficiale dai quotidiani sta privando i frequentatori dei concerti di un riferimento che aveva la sua ragione di essere, soprattutto quando riusciva a rappresentare un calibrato insieme di memoria storica, conoscenza musicale e capacità di interpretazione del proprio tempo; e poi, per ragioni diametralmente opposte, perché nel panorama sonoro del presente, così sfaccettato e di così difficile comprensione, forse è proprio una pluralità di voci quella che ci può aiutare a capire come vanno le cose della musica. Infine, ci sembra bello pensare che gli ascoltatori-critici vorranno motivare le loro considerazioni – e saranno anzi obbligati a farlo – non potendo far valere nessuna autorevolezza ex cathedra: i concerti non saranno dunque belli o brutti, interessanti o inutili, retrogradi o avanguardistici perché lo scrive l’importante firma del prestigioso quotidiano: assumeranno il loro valore critico attraverso le riflessioni di chi era in sala e ha voglia di condividere le proprie idee, magari con la semplicità e l’immediatezza che internet e i blog suggeriscono di usare.
Personalmente, non vedo l’ora di leggervi!