febbraio 2007

teatro regio


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La bottega fantastica
Rossini reinventato dagli studenti

di Elisa Vaccarino

Una scena da "La Bottega Fantastica"L´idea di far ballare i giocattoli era venuta un secolo fa a un coreografo russo, simpatico e spiritoso, Léonide Massine, che a Londra nel 1919 inventò i movimenti per dare vita a bambole, pupazzi, cagnolini, carte da gioco, nella Boutique fantasque (La bottega fantastica), sulle vivaci e briose musiche di Gioachino Rossini, riorchestrate proprio per l´occasione da Ottorino Respighi. Cosa succedeva a questi giochi speciali, che l´autore del libretto, il pittore e scenografo André Derain, aveva immaginato abitassero in un negozio magico di Nizza, nell´Ottocento frequentato da turisti inglesi, americani, russi? Succedeva che due bambole-danzatrici inseparabili venivano divise, acquistate da due compratori diversi. Le due si disperano, ma gli altri giocattoli si ribellano e le aiutano, nella notte, a scappare dalle loro scatole, riempiendole di carta per proteggere la fuga degli amici. Il mattino dopo, quando i clienti tornano a ritirare i loro pacchi, scoprono l´inganno e mettono sottosopra il negozio. Ancora una volta i bravi giocattoli si alleano tra loro e con il negoziante per scacciare "i prepotenti". E tutto torna tranquillo, tale e quale come prima.
E c´è adesso (c´è ancora e di nuovo) un piccolo balletto. La musica è la stessa, la storia quasi, i protagonisti però sono i giocattoli di oggi, quelli che i bambini di oggi amano di più. Proprio i bambini di numerose classi elementari, infatti, hanno indicato i loro favoriti, prima che Marta Ferri, la coreografa di questa versione della Bottega fantastica, decidesse come riscrivere il libretto insieme a tutta la sua équipe, entusiasta di lavorare a questo progetto. Cosa piace ai bambini? Piacciono di più i buoni o i cattivi? Le figurine dei mostri o i videogiochi? Le bambole o i robot? Le risposte dei ragazzi, i più grandi esperti di giocattoli al mondo, sono state così belle che il nuovo balletto è venuto fuori tutto d´un fiato. Ed ecco la nuova storia della Bottega fantastica. C´era una volta, anzi c´è oggi, un giocattolaio-inventore di giochi e macchine mirabolanti per reggere il caffè e il giornale, disposto a vendere tutto fuorché i suoi giochi più amati. Per tenere in ordine il suo negozio, pieno di lucine elettroniche, ha due assistenti-robottini che sgrida se non trova tutto a posto. Tra le clienti: un´incontentabile coppia di zitelle inglesi, una famiglia americana che cresce i figli a forza di hamburger, e una giapponese le cui figlie sono state allevate a microchip. Dopo diversi tentativi la loro scelta cadrà sulla coppia di ballerini, gli inseparabili, che le due famiglie vogliono dividere, comprandoli uno per ciascuno. I loro compagni-giocattoli, a questo punto, tentano un tranello: mentre si calcola il prezzo, aggiungono zeri su zeri alla cifra richiesta, ma i clienti non sono affatto scoraggiati e il giocattolaio già si immagina in vacanza ai Tropici, dopo questo ottimo affare. Però i giocattoli non rinunciano a difendere i loro ballerini preferiti: con l´aiuto dei ragazzi in sala, mettono pietre nelle scatole già pronte per la vendita, al posto dei ballerini fuggitivi. Nella notte poi mani e piedi ballano da soli, mentre luccicano trenini e astronavi che, proprio come al cinema, volano sulla platea. Ma la mattina, finita la festa, i compratori scoprono l´inganno e nella confusione generale la centralina elettronica del negozio va in tilt; i giocattoli si fanno la guerra, non si amano più, mentre i bambini, saggi, se ne stanno in disparte. L´incubo è finito, tutto torna come prima. Ma quel che è successo era proprio vero o è stato solo un sogno?




appuntamenti

mercoledì 7 febbraio ore 10.30
giovedì 8 febbraio ore 10.30
venerdì 9 febbraio ore 10.30 e ore 15
martedì 13 febbraio ore 10.30
mercoledì 14 febbraio ore 10.30
giovedì 15 febbraio ore 10.30 e ore 15
venerdì 16 febbraio ore 10.30
La Scuola all´Opera

sabato 17 febbraio ore 17
Al Regio in famiglia recita aperta al pubblico

Piccolo Regio Puccini

La bottega fantastica
Balletto in un atto
Musiche di Ottorino Respighi da Gioachino Rossini
Marta Ferri coreografia
Enzo Busco scene
Laura Viglione costumi
Informazioni e prenotazioni: Attività Scuola, tel. 011 88 15 209 Torna all'articolo