«Le associazioni rendono l´uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone» Italo Calvino, Il barone rampante (1957)
Cinquant´anni
fa Italo Calvino pubblicava Il barone rampante; il romanzo narra la storia
di Cosimo Piovasco di Rondò, che il 15 giugno del 1767, a dodici
anni, in seguito a un banale dissapore familiare, abbandona la sua vita
per trovare un perenne rifugio sugli alberi. Ispirandosi al romanzo la
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e l´Orchestra Sinfonica Nazionale
della Rai presentano il progetto Sinestesie rampanti, volto a esplorare
le affinità culturali tra il mondo dell´arte e quello della
musica contemporanea: una commissione congiunta a due artisti e due compositori,
chiamati a lavorare assieme alla realizzazione di opere ispirate al Barone
rampante. Questa iniziativa intende offrire al pubblico un´occasione
unica per vivere in contemporanea l´arte e la musica.
I due giovani compositori sono Francesco Cilluffo, borsista dell´associazione
torinese De Sono, premiato nel 2005 dal Master dei talenti musicali della
Fondazione Crt di Torino, e Vito Palumbo, che nel 2005 è stato
insignito del prestigioso Premio «Goffredo Petrassi», istituito dalla
Presidenza della Repubblica e dall´Accademia Nazionale di Santa
Cecilia. Gli artisti sono Margherita Morgantin, unica italiana selezionata
dall´Art Film Basel 2005 per la programmazione video, e Pierpaolo
Campanini, che ha esposto le sue opere in Europa e negli Stati Uniti,
ed è presente in importanti collezioni internazionali.
Margherita Morgantin ha lavorato in coppia con Vito Palumbo: la sua installazione
Deviazione tangente al piano dell´ascolto nasce dalla volontà
di non aggiungere nulla all´estetica dell´Auditorium Rai di
Carlo Mollino, e dal desiderio di spostare il proprio intervento su un
piano diverso: un piano tangente che devia in qualche modo l´attenzione
del pubblico. Il progetto prevede la costruzione di piccoli meccanismi
luminosi a luce laser, da applicare sugli abiti dei musicisti, in modo
che i movimenti del corpo, durante l´esecuzione, vengano trasformati
in elementi luminosi proiettati sul soffitto e sulle pareti dell´Auditorium.
La composizione di Vito Palumbo è un monologo sulla figura di Viola:
un percorso musicale che propone il punto di vista della protagonista
femminile del romanzo di fronte alla scelta utopistica di Cosimo, il barone.
Pierpaolo Campanini si è incontrato con Francesco Cilluffo: la
sua opera è una video proiezione che rappresenta una frase tratta
dal romanzo di Calvino, ricreandola visivamente attraverso un collage
di rami e pezzi di oggetti, prima fotografati e poi dipinti dall´artista.
La riflessione musicale di Francesco Cilluffo si focalizza sugli aspetti
più moderni e inquietanti del romanzo, in particolare sulla presenza
della natura e della vegetazione, che simboleggiano un altrove eletto
dal barone rampante a proprio regno, per poter capire meglio se stesso
e gli altri. Opere e installazioni saranno presentate sul palco dell´Auditorium
Rai e affidate, per quanto riguarda l´esecuzione musicale, al gruppo
da camera dell´Osn Rai Ensemble Geometrie Variabili diretto da Francesco
Pomarico.
La cantante-attrice Sonia Bergamasco, interprete dei brani di Cilluffo
e Palumbo, introdurrà la serata recitando alcuni passi de Il barone
rampante, accompagnata dalle improvvisazioni alla marimba di Carmelo Gullotto.
(a cura dell´Osn Rai e della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo)
Auditorium Rai ore 20.30 Rai NuovaMusica 2007
Ensemble Geometrie
Variabili Osn Rai
Francesco Pomarico direttore
Sonia Bergamasco cantante-attrice
Carmelo Gullotto percussioni
Sinestesie rampanti
Improvvisazione alla marimba su letture da Il barone rampante
Cilluffo
Il barone rampante, per ensemble e voce
Campanini
Installazione
Palumbo
Sinforosa, melologo da Il barone rampante di Italo Calvino
per ensemble e voce
Morgantin
Installazione
In collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma