gennaio 2007

orchestra sinfonica nazionale della rai


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Giorgio Battistelli
«Lettera a Francis Bacon, per raccontare con i suoni»

Cover Nuova Musica 2007Lettera a Francis Bacon è la nuova commissione dell´Osn a Giorgio Battistelli e, in prima esecuzione assoluta, aprirà il ciclo Rai NuovaMusica del 2007: una missiva musicale al pittore anglo-irlandese per ribadire i vincoli, spesso nascosti, tra le diverse arti. Con Battistelli – tra i maggiori compositori italiani in attività – proviamo a fare un esercizio di scomposizione del titolo.

Maestro, perché una Lettera?
«Accogliere nel titolo la parola Lettera è stato per me un riferimento al raccontare, al narrare, anche se avviene con materiali particolari, e cioè non con parole ma con suoni».

Narrare con i suoni rimanda al teatro?
«Piuttosto alla drammaturgia, che è una cosa più ampia e più profonda, e a una musica impura perché non si esaurisce nelle pure forme. Una volta per fare musica impura occorreva coraggio, oggi è solo una questione di capacità».

Proviamo a spiegare cosa intende con "impura"…
«Per me significa porre materiali musicali, anche eterogenei, sullo stesso piano e farli interagire in un percorso compositivo, una narrazione, piuttosto che attraverso la "storia musicale" in un processo di sviluppo. Insomma, come in letteratura, in pittura e in generale nelle arti, anche in musica non si tratta più di seguire delle forme o crearne di nuove, ma di captare forze, energie: saperle mettere a fuoco in un´idea».

Passiamo al secondo termine del titolo: perché Francis Bacon?
«La galleria di persone cui vorrei mandare una "lettera" in musica è lunga, tuttavia da tempo pensavo a Bacon. Come pittore ha risolto il rapporto tra figura e immagine superando il momento illustrativo attraverso uno stravolgimento che punta sulla sensazione. È quello che Gilles Deleuze chiama logica della sensazione: anche in musica la figura è semplice illustrazione, potremmo dire la forma, mentre l´immagine è azione, interagisce all´interno dell´opera e con la percezione del pubblico. Insomma, l´immagine rimanda all´immaginazione tanto per la musica contemporanea quanto per i classici come Mozart».

L´inserimento dell´orchestra registrata a fianco dell´orchestra vera rimanda all´opera di Bacon?
«A volte sarà come un´eco, altre volte si sentirà nelle pause, o ancora come se il suono provenisse dalla sala accanto: un´orchestra ombra si muove accanto a quella vera per rendere udibile l´inudibile, allo stesso modo in cui Bacon nei suoi studi sul ritratto di Innocenzo X di Velàzquez cerca di rendere visibile l´invisibile. Sono moltissime le cose che mi legano a questo pittore, e quindi non potevo mica scrivergli una breve e-mail». (l.d.f.)




venerdì 26 gennaio

Auditorium Rai ore 20.30
Rai NuovaMusica 2007
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Jukka-Pekka Saraste
direttore
Patricia Bardon mezzosoprano
Battistelli
Lettera a Francis Bacon
Saariaho
Adriana Songs per mezzosoprano e orchestra su testo di Amin Maalouf
Lindberg
Sculpture, nove scene coreografiche per orchestra Torna all'articolo