gennaio 2007

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Alberto Nosè
I tesori nascosti di un pianista vincitore

di Alessio Tonietti

Alberto NosèAlberto Nosè potrebbe essere erroneamente inquadrato come il tipico "animale da concorso", perlomeno dando uno sguardo alla sua frizzante carriera di giovane pianista. Nella sua bacheca già risplendono scintillanti i premi dei più importanti concorsi internazionali, come il «Busoni» di Bolzano, lo «Chopin» di Varsavia e il Santander, di cui, finora, è stato l´unico vincitore italiano. Fra le caratteristiche peculiari di questa particolare "famiglia" – gli "animali da concorso" – si possono citare, per esempio, la tecnica inflessibile e bellicosa, nonché un´espressività variopinta e lussureggiante, qualità di cui Alberto Nosè è dotato in abbondanza. Quel che non ci si aspetta di trovare sono invece le sfumature sottili, i tesori nascosti che sono solitamente appannaggio dei vecchi maestri della tastiera, non più stretti dalla necessità di incendiare le platee. Le esecuzioni di questo giovane musicista ci sorprendono così per la chiarezza cristallina di ogni minimo passaggio, la cura discreta, ma intensissima, per ogni frase, qualità da cui scaturisce un´incredibile concentrazione espressiva, di fatto estranea ai fuochi d´artificio di alcuni suoi rampanti colleghi e che tradiscono il magistero del grande Maurizio Pollini, di cui Nosè è stato allievo. Può accadere così che, sotto le sue dita, la Sonata Al chiaro di luna di Beethoven diventi la nitida e sincera confessione dello spirito tormentato del suo autore e che gli intensi sussurri di Chopin si spoglino di ogni manierismo salottiero. Il programma torinese del giovane pianista si chiude con La valse, che Maurice Ravel completò alla fine della Prima Guerra Mondiale, cinico eppur splendido tributo alla società ottocentesca e alle sue promesse che, di fronte alle devastazioni della Guerra, ammette di non aver saputo mantenere.

Gli abbonati alla serie didomenica potranno usufruire del trasporto gratuito per alba prenotando il posto entro giovedì 11 gennaio (tel. 011 566 98 11).

Il bus partirà dalla chiesa della gran madre di dio alle ore 15.




domenica 14 gennaio

Auditorium Ferrero – Alba ore 16.30
serie didomenica
Alberto Nosè pianoforte
Beethoven
Sonata quasi una fantasia in mi bemolle maggiore op. 27 n. 1
Sonata quasi una fantasia in do diesis minore op. 27 n. 2 (Al chiaro di luna)

Chopin
Impromptu in sol bemolle maggiore op. 51
Polonaise-Fantaisie in la bemolle maggiore op. 61
Ballata in fa maggiore op. 38

Ravel
La valse Torna all'articolo

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