aprile 2008

unione musicale


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Il meraviglioso mondo dei King's Singers
Live o su cd, un successo che dura da 40 anni

di Marina Pantano

King's SingersDagli esordi fino a oggi, l'attività discografica è, per i King's Singers, profondamente connessa con quella concertistica, della quale ha sempre condiviso l'intensità e il successo di pubblico e di critica. Dal 1972 a oggi sono oltre 100 i dischi incisi, tra registrazioni dal vivo e in studio, compilation a cappella o in collaborazione con altri artisti, annoverando 35 uscite negli anni Settanta, 34 negli anni Ottanta, 17 negli anni Novanta e 20 dal 2000 a oggi. Una delle ragioni risiede, credo, in quella rara capacità di trasmettere con il disco le stesse emozioni e lo stesso impareggiabile divertimento che i KS procurano anche nelle più paludate sale da concerto: l'asettico studio di registrazione sembra non influire sul piacere del fare musica insieme o sulla loro abilità di grandi intrattenitori, né sul loro senso dell'umorismo. Non è un caso, quindi, che l'ensemble a cappella più amato del mondo nel 2008 festeggi i propri 40 anni di attività proponendo recital dal vivo che raggruppano i brani del programma sotto i titoli di alcuni dei loro più famosi album e pubblicando contemporaneamente, con lo stesso criterio, un doppio cd intitolato The King's Singers Greatest Hits (etichetta Emi, 2008): una sorta di riepilogo di tutta la loro esperienza artistica e quasi una dimostrazione, se ancora se ne fosse sentito il bisogno, della loro incredibile versatilità.
Il concerto del 9 aprile (Conservatorio, cartellone Unione Musicale) si apre con Watching the White Wheat (Emi Classics, 1986), titolo di uno dei loro dischi più venduti e apprezzati e che insieme a raccolte come Folksongs of the British Isles (Emi Classics, 1991) celebra le loro squisite radici britanniche: cantano con grazia, eleganza, spirito e infinito amore, melodie popolari inglesi, scozzesi e irlandesi in arrangiamenti che ne conservano il tono originario, aggiornandone solo l'armonia quel tanto che basta per raggiungere efficacemente orecchie del XXI secolo. Con Madrigal History Tour (inciso con il Consort of Musicke, Emi, 1983, ripubblicato nel 1989 e nel 2004) entriamo nell'immenso capitolo della pratica madrigalistica: sono innumerevoli gli omaggi che i KS hanno tributato negli anni alla più popolare forma musicale del Rinascimento, le cui magiche sonorità sono state esaltate dalla fusione delle voci dei due controtenori con gli altri registri maschili. Nessuno dei quattro brani in programma nella sezione Contemporary Collection è tratta dall'lp del 1975 (Emi Classics), che includeva opere di Malcolm Williamson, Peter Dickinson, Krzysztof Penderecki, Paul Patterson, Richard Rodney Bennett. Da allora però l'uso dei KS di commissionare opere o arrangiamenti per 6 voci a cappella, così come il confronto con il repertorio contemporaneo, non si sono mai interrotti e oggigiorno annoverano una vera e propria "collezione unica" di musica contemporanea! Francis Poulenc era l'autore più rappresentato nell'album dedicato alla musica d'oltralpe nel 1973 dai neonati e intraprendenti KS (A French Collection, Emi): oggi ritorna da solo come rappresentante di una tradizione ricchissima che i KS hanno esplorato in lungo e in largo. Good Vibrations (Rca Victor, 1992) raccoglie infine alcune delle canzoni e degli autori rock e pop più popolari: la tipica "close harmony", che conclude le loro esibizioni dal vivo. Siamo di nuovo in qualche modo alle origini dell'ensemble, perché nel 1968 fu proprio il desiderio di eseguire appropriatamente anche un repertorio più leggero a spingere un piccolo gruppo di cantori del Choir of King's College di Cambridge a riunirsi, al di fuori delle sessioni con il coro principale, per eseguire ogni genere di musica, incluso il pop di quegli anni... e a fondare così The King's Singers!




mercoledì 9 aprile
Conservatorio
ore 21
serie dispari
King’s Singers
David Hurley controtenore
Robin Tyson
controtenore
Paul Phoenix
tenore
Philip Lawson
baritono
Christopher Gabbitas baritono
Stephen Connolly
basso
40 ANNI DI SUCCESSI
Musiche tratte dagli album Watching the White, Madrigal History Tour, Contemporary Collection, French Collection, Good Vibrations